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22 maggio 2023 La variazione mensile è +0,8% mentre a marzo era -0,2%. La variazione annuale è +8,8% mentre a marzo era +8,0%, In aumento pane e cereali (+0,1% su base mensile, +14,2% su base annuale), i pesci e prodotti ittici (+0,1% in un mese, +7,5% in un anno) e la frutta (+0,4% su base mensile, +13,1% su base annuale). Spiccano su tutti i servizi di alloggio (+36,1% su base mensile, +43,2% su base annuale) e i ristoranti, bar e simili (+0,3% rispetto al mese precedente, +6,6% rispetto ad aprile 2022). La nota dolens rimane il mercato dell’energia con l’aumento del gas (+4,1% rispetto a marzo 2023, +25,2% rispetto ad aprile 2022), con una leggera diminuzione dell’energia elettrica (-11,6% su base mensile, sebbene +19,2% su base annuale). In ordine al completamento della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, previsto per il 10 gennaio 2024 senza ulteriori rinvii, Adiconsum, pur non essendo contraria alla liberalizzazione del mercato dell’energia, ritiene che debba essere il consumatore a poter scegliere in autonomia ed in maniera consapevole il proprio operatore. Le aste proposte nel provvedimento governativo in gestazione non consentono purtroppo tale possibilità. Ricordiamo che l’ultima tranche di liberalizzazioni, esclusi i clienti vulnerabili, investe circa 5 milioni di utenti. Adiconsum stigmatizza la mancanza di una importante ed indispensabile campagna informativa/formativa che deve accompagnare costantemente il consumatore nella conoscenza reale del funzionamento del mercato dell’energia, aspetto oltremodo evidenziato anche dall’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza. Ancora oggi riceviamo presso sportelli e punti di assistenza consumatori nel mercato tutelato che ancora brancolano nel buio, disorientati e timorosi nel dover attraversare quelle che possono apparire le colonne d’Ercole di un importante passaggio. Adiconsum ha sollecitato il Governo ad una campagna informativa/formativa a tutti i livelli, per consentire ai clienti domestici interessati al passaggio di gennaio 2024 al Servizio a Tutele Graduali, in maniera consapevole, di scegliere il fornitore meglio rispondente alle proprie esigenze, ben prima del termine del STG. Infine, in merito ai clienti vulnerabili (ultra 75enni, Legge 104, isole minori etc.) secondo le indicazioni del Decreto Aiuti Bis, Adiconsum sottolinea la necessità di individuare un metodo tariffario a loro dedicato in tempi congrui, per evitare che confluiscano supinamente nel Sistema di Ultima Istanza a partire dal 1° agosto 2027. Scarica qui la tabella riepilogativa diffusa dal Comune di Firenze. |
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