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17 marzo 2023 Prosegue il lieve rallentamento dell’inflazione che registra una variazione mensile -0,1% mentre a gennaio era -0,2% senza dimenticare la variazione annuale +8,9% mentre a gennaio era +10,0%. Nel dettaglio, il carrello della spesa registra un aumento dei vegetali (+5,5% su base mensile, +8,3% su base annuale) e delle carni (+0,3% in un mese, +8,1% in un anno). Sorprende l’aumento degli apparecchi telefonici e telefax (+5,7% su base mensile) - da anni in situazione di quiescenza – aumento dovuto presumibilmente alla scarsa reperibilità della componentistica, unita al rallentamento della produzione industriale cinese dovuta al COVID-19. Per quanto riguarda abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili, registriamo un aumento degli affitti reali per l’abitazione principale (+0,2% su base mensile, +2,8%) su base annuale). In diminuzione il gas (-11,6% rispetto a gennaio 2023, +30,6% rispetto a febbraio 2022), l’energia elettrica (-5,3% su base mensile, +66,6% su base annuale), il gasolio per riscaldamento (-2,7% rispetto al mese precedente) e i combustibili solidi (-6,0% rispetto a gennaio 2023, +10,4% rispetto a febbraio 2022). Sul gas occorre evidenziare come i principali listini sul mercato libero – seguendo quanto deliberato da ARERA per il mercato tutelato - sono passati dall’indice PFOR ad un più conveniente PSV (Punto di scambio virtuale) più conveniente per i consumatori. Sull’energia elettrica, d’altro canto, sono quasi sparite le offerte a prezzo bloccato, sostituite per la maggior parte da una indicizzazione legata al PUN (prezzo unico nazionale) maggiorato di uno spread in termini di centesimi di euro variabile a seconda del gestore. Scarica quila tabella riepilogativa diffusa dal Comune di Firenze. |
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