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Firenze, 25 giugno 2015 - Come usare al meglio il web per la propria azienda? Che strumenti digitali adoperare per dialogare con la pubblica amministrazione? Quali azioni intraprendere per aprire una start up? Lo possono fare anche gli stranieri? A tutte queste e a molte altre domande vuol risponde la nuova guida Innovazione, strumenti e servizi digitali per imprenditori italiani e stranieri, curata da Prefettura di Firenze e Camera di Commercio di Firenze con la collaborazione dellIstituto di Teoria e Tecniche dellInformazione Giuridica del CNR, presentata a Firenze nel corso del Consiglio territoriale per limmigrazione. La guida, scaricabile gratuitamente dai siti della Prefettura e della Camera di Commercio di Firenze, intende in primo luogo offrire notizie di base sulluso di internet a vantaggio delle aziende: dalla geolocalizzazione dellimpresa alla creazione di un sito web aziendale, dallutilizzo dei social network alle tecniche di comunicazione. Inoltre, vuol favorire la conoscenza e il rispetto delle regole - anche del mondo digitale - da parte degli imprenditori stranieri. «Garantire laccesso universale al web e superare quel digital divide che ancora caratterizza intere fasce della popolazione non è solo strumento di integrazione sociale, ma anche uno dei motori che potrà gettare le basi per una ripresa forte e duratura nel nostro Paese», ha commentato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze. Una sezione è dedicata alla spiegazione di alcuni strumenti indispensabili per lamministrazione digitale, come la firma digitale, la posta certificata, la carta nazionale dei servizi e prosegue con un riepilogo delle procedure telematiche per lingresso e il soggiorno in Italia dei cittadini di altri Paesi. Il testo contiene poi tre focus specifici: il primo dedicato allingresso in Italia di cittadini di altri Paesi per costituire start up innovative, il secondo relativo al nulla osta al lavoro subordinato per lavoratori stranieri altamente qualificati (Carta Blu UE) e il terzo che propone una guida di orientamento agli incentivi per le imprese, con indicazioni utili su modalità e contenuti delle possibili agevolazioni. La guida ha anche arricchito il portale PAeSI della Regione Toscana divenuto ormai una banca dati sui temi dellimmigrazione conosciuta a livello nazionale.
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