30 aprile 2013

Caso “Kirby”: una vittoria per Adiconsum e per i consumatori
Cinque condanne per  frode in commercio.

È questa la sentenza emessa il 22 aprile al collegio giudicante della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Firenze contro i vertici della Italcarone di Incisa Valdarno, noti rivenditori porta a porta di  comuni aspirapolveri vendute come presidio medico chirurgico.

La struttura si avvaleva di centraliniste e venditori porta a porta i quali attraverso dimostrazioni vendevano un’aspirapolvere, importato dagli Stati Uniti del valore commerciale di circa 350 dollari, a circa 4000 euro.

È stato condannato ad otto mesi di reclusione il titolare della Italcarone,  P.C., trentaseienne di Vibo Valentia residente in provincia di Arezzo,  cinque mesi per  A. C. e E.S. e tre mesi per R.L. e K.D. sono stati inoltre condannati al risarcimento di una provvisionale pari a euro 500 nei confronti di molte parti civili.
 
L’Adiconsum, dopo le numerose segnalazioni e querele da parte dei cittadini ha deciso di costituirsi parte civile nel processo che ha decretato la vittoria dei consumatori.

“Riconosciute le ragioni dei consumatori, ma anche la tutela delle aziende che operano nella correttezza e nell’interesse dei propri clienti, dice Grazia Simone , Segretario Generale Adiconsum Toscana. Occorre consolidare i rapporti tra le associazioni dei consumatori e le imprese per realizzare un mercato trasparente e nel rispetto della concorrenza e dei diritti dei consumatori.”

Rettifica del comunicato del 30 aprile 2013.

Mariantonietta Rasulo