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03 marzo 2021
tornare alla normalità
Questo dovrebbe essere l’imperativo per le nostre istituzioni
Questo dovrebbe essere l’imperativo per le nostre istituzioni, nazionali e locali, studiando possibili misure idonee a permettere un'accelerazione nella vaccinazione della popolazione e utilizzare tutte le dosi attualmente a disposizione delle aziende sanitarie toscane.
Sarebbe inoltre auspicabile attrezzare gli studi dei medici di famiglia, le farmacie, i centri medici delle pubbliche amministrazioni, per farsi trovare preparati quando sarà il momento di vaccinare i dipendenti delle pa e la cittadinanza under 80.
Siamo coscienti che la necessità di non sprecare un bene così prezioso e scarso, come attualmente è il vaccino anti covid, possa far temere che una distribuzione sul territorio delle dosi possa provocare un insufficiente controllo del suo uso; ma siamo altresì convinti che si possa mettere in piedi un livello di organizzazione tale da permettere la tracciabilità di ogni singola dose.
Potenziare la capacità vaccinale delle Asl creando una fitta rete di presidii dedicati alla vaccinazione, è interesse della Regione Toscana e ci sembra una soluzione a cui necessariamente ricorrere affinchè la vita di ciascun cittadino possa ripartire in pieno appena saranno disponibili i vaccini.

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