![]() |
|||
|
|
|||
![]() |
04 settembre 2020
Sulle richieste non è più necessario riportare la fascia economica, rimane altresì l'obbligo di evidenziare, qualora presente, l'esenzione del paziente per patologia, condizione, malattia rara, età e reddito. Il cittadino che non fruisce dell'esenzione, per ogni ricetta di prestazioni specialistiche ambulatoriali pagherà non più di 38 euro, l'importo della franchigia sul ticket ordinario. Adiconsum Toscana sostiene il provvedimento affermando che dopo quasi 10 anni il ticket aggiuntivo è stato finalmente abolito nel periodo in cui gli italiani, a causa del Coronavirus, stanno vivendo momenti di grandi difficoltà economica. La Regione Toscana, intanto, ricorda che in precedenza aveva già intrapreso un percorso verso l'abolizione del ticket, ad esempio quello di 10 euro sulla digitalizzazione che fu introdotto nel 2012 con la Finanziaria del 2011 (abolito nell'aprile del 2019) e quello per gli esami di laboratorio (DGRT 188/2020 – abolito nel marzo del 2020). |
||
![]() |
|||