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26 marzo 2020
ADICONSUM FIRENZE: CON IL 70% DI TRAFFICO IN MENO ANCHE IL LIVELLO DI BIOSSIDO DI AZOTO DIMINUISCE
Il Presidente Matacchiera: “L'aria è più sana, l'ambiente andrebbe sempre tutelato”.
Nonostante l'emergenza coronavirus, una nota positiva bisogna evidenziarla. Nessuno utilizza le proprie automobili ed uno dei principali responsabili dell'inquinamento dell'aria, il biossido di azoto, si è notevolmente ridotto.
Uno studio della Società italiana di medicina ambientale (Sima) insieme alle Università di Bari e Bologna, evidenzia una possibile stretta relazione tra i superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di PM10 ed il numero di casi positivi da COVID-19.
Il concentrarsi delle polveri sottili potrebbe considerarsi un indicatore della virulenza dell'epidemia da coronavirus.
Ammesso che ci sia un reale collegamento tra l'inquinamento ed il diffondersi del virus, non è da tralasciare la qualità dell'aria nei luoghi in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo. Pensiamo all'aria nelle nostre case e a quanto sia indispensabile aprire le finestre per diversi minuti e più volte al giorno.
Il Presidente Adiconsum Firenze dichiara: “La drastica riduzione dell'inquinamento è un fattore importante che incide sulla qualità della vita dell'essere umano e che dovrebbe farci costantemente riflettere sull'impatto che ha su di noi e sull'intero sistema ambientale. Non dobbiamo pensare alla nostra salute soltanto in questo periodo di emergenza, ma sempre!” conclude l'Avv. Matacchiera.
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