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30 maggio 2019
FALLIMENTO MERCATONE UNO
ADICONSUM TOSCANA INVITA I CONSUMATORI A CHIEDERE ASSISTENZA PRESSO GLI SPORTELLI TERRITORIALI.
Dopo le segnalazioni giunte presso gli sportelli Adiconsum di tutta la Toscana, l’Associazione chiede l’apertura di un Tavolo e l’istituzione del Fondo di garanzia a tutela dei consumatori.
Ad essere coinvolti nella vicenda del fallimento di “Mercatone Uno”, la catena italiana di ipermercati per la grande distribuzione non alimentare, sono circa 20.000 consumatori, per un valore di 3,8 milioni di euro versati dai cittadini per merce non consegnata.
Prime indicazioni di Adiconsum per i clienti coinvolti nella vicenda Mercatone Uno:
• Pagamento con carta di credito e charge back: Adiconsum invita coloro che hanno pagato con carta di credito di richiedere l’attivazione della procedura “charge back” inoltrando la richiesta alla società emittente la carta di credito. Il charge back viene concesso per legge in caso di frode o a discrezione della società emittente la carta di credito per inadempimento del commerciante che non ha consegnato la merce. La procedura può essere attivata sia per i pagamenti fatti con carta di credito per la merce acquistata onlineche presso i punti vendita;
• Pagamento con finanziamento: chi ha stipulato un finanziamento può richiedere alla finanziaria la risoluzione del contratto e la restituzione delle somme già versate per grave inadempimento del fornitore (Testo Unico bancario – D. lgs. 385/93);
• Insinuazione al passivo: appena saranno resi noti i termini e le condizioni, Adiconsum consiglia di richiedere l’insinuazione al passivo fallimentare, precisando che i primi ad essere ristorati saranno i fornitori (creditori privilegiati), successivamente i lavoratori e per ultimi i consumatori, in qualità di creditori chirografari.
Adiconsum è presente in tutta la regione Toscana con sportelli e punti di assistenza ed invita i cittadini coinvolti a richiedere l’aiuto degli esperti del settore per affrontare la vicenda.
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