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24 maggio 2019
UN ALTRO SUCCESSO DI ADICONSUM NELLE CONTROVERSIE IN MATERIA DI BUONI FRUTTIFERI POSTALI
RICONOSCIUTO IL RIMBORSO DI 20 MILA EURO AD UN ISCRITTO ALL'ASSOCIAZIONE.
Ancora una volta, Adiconsum ottiene il meritato riconoscimento per il lavoro svolto.
Da diverso tempo, l’Associazione si sta occupando delle problematiche dei cittadini in possesso di buoni fruttiferi postali, anche in casi di presunta prescrizione.
Ma di cosa stiamo parlando?
I buoni fruttiferi postali sono una particolare forma di depositi a risparmio, produttivi di interessi, emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e garantiti dallo Stato italiano.
I buoni di tipo cartaceo cadono in prescrizione dopo 10 anni dalla data di scadenza, per cui, una volta decorso tale termine, colui che li sottoscrive perde il diritto al rimborso sia del capitale investito, che degli interessi maturati nel tempo.
La scadenza è riportata sul titolo. In mancanza, il sottoscrittore può consultarla sul sito di Poste Italiane, oltre che sui fogli informativi disponibili presso gli Uffici postali.
Ebbene, nel caso gestito da Adiconsum, la mancata indicazione della data di scadenza sui buoni e l'omessa consegna del foglio informativo al momento della sottoscrizione, non rendendo possibile la determinazione della data di prescrizione dei titoli, hanno fatto sì che l’Arbitro Bancario Finanziario accogliesse il ricorso presentato dalla consumatrice per il tramite dell'Associazione, con conseguente riconoscimento del suo diritto al rimborso dell’intero importo maturato, per capitale ed interessi, pari a complessivi 20 mila euro.
Una grande vittoria per tutti i consumatori e per i collaboratori dell’Associazione, che credono nella Giustizia e che, ogni giorno, svolgono il proprio lavoro con determinazione e tenacia..
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