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14 maggio 2019
LAVORATORI E CLIENTI UNITI, SCIOPERO E MANIFESTAZIONE!
E' stato confermato lo sciopero del Gruppo Banco Bpm della Toscana e della provincia di La Spezia per l’intera giornata del 20 maggio.
Da tempo le OO.SS. di Banco Bpm rivendicano la totale buona fede dei lavoratori a cui sono
state date delle informazioni del tutto fuorvianti sulle caratteristiche dell’investimento in
diamanti, e chiedono con forza che la banca si faccia carico di tutte le proprie responsabilità,
tenendo esenti i clienti da ogni perdita e rimborsando quindi integralmente quanto investito,
dietro il ritiro delle pietre o loro certificati. A fronte del rifiuto aziendale, ribadito anche nel
tentativo di conciliazione del 29 aprile scorso, forti del mandato assembleare di circa 1.000
lavoratori, è stato confermato lo sciopero del Gruppo Banco Bpm della Toscana e della
provincia di La Spezia per l’intera giornata del 20 maggio. Gli stessi lavoratori
parteciperanno anche alla manifestazione che si terrà a Lucca in occasione dello sciopero,
con ritrovo in Piazza S. Maria alle 10,30 ed arrivo in Piazza S. Giusto, sede della banca. Per
dimostrare la nostra vicinanza alla clientela, alla manifestazione sono invitati a
partecipare, tutti i clienti coinvolti e tutte le associazioni dei consumatori, a fianco dei
quali vogliamo ribadire con forza la richiesta di rimborso integrale dell’investimento in
diamanti. Lo stesso giorno, sciopereranno e scenderanno in piazza anche i lavoratori delle
province di Genova, Verona e Venezia.
I lavoratori sono vittime al pari dei clienti, non sono quindi responsabili di quanto
avvenuto! Le responsabilità vanno semmai ricercate nel top management, che non doveva
concludere quel tipo di accordo commerciale con IDB, verificando prima che il prezzo di
acquisto delle pietre era notevolmente superiore al loro presumibile valore di mercato. E
l’attuale management non può disconoscere questa responsabilità di fronte ai nostri clienti
coinvolti, che non avrebbero acquistato quei diamanti se la banca non avesse stipulato e
mantenuto quell’accordo con IDB.
Lo sciopero e la manifestazione pubblica rivendicano la dignità dei bancari che si smarcano
nettamente dai banchieri, i quali devono assumersi le proprie responsabilità rifondendo
integralmente alla clientela gli investimenti in diamanti! Più tempo passa prima che venga
presa questa decisione e più danni saranno fatti al nostro futuro, perché noi sappiamo
che la banca si regge sulla fiducia della clientela, che va quindi pienamente rispettata
riconoscendone le ragioni, come stanno facendo altre banche. Vi aspettiamo quindi in Piazza
S. Maria, lavoratori e clienti insieme! Facciamo sentire la nostra voce!
Scarica qui il comunicato
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