11 gennaio 2019
ORDINANZA ANTI SLOT PER FIRENZE: Il TAR AVVALORA LA TESI DEL COMUNE 2019
Dopo l'ordinanza anti-slot machine presentata il luglio scorso dal Comune di Firenze, il Tar esprime parere negativo sui 5 ricorsi presentati da altrettanti gestori slot e tabaccai.

Il Presidente Adiconsum Toscana Grazia Simone manifesta una grande soddisfazione per aver raggiunto tale risultato per il bene delle famiglie in difficoltà e dell'intera cittadinanza.

Il Comune, giustificando l'ordinanza emessa con la tutela per la salute pubblica, ha previsto ogni giorno la chiusura delle sale slot alle ore 18 e lo spegnimento delle slot dalle ore 13 alle ore 19 in tutti gli esercizi autorizzati (bar, rivendite di tabacchi, ristoranti, agenzie di scommesse, sale bingo...). La mancata osservazione dell'ordinanza comporta il pagamento di sanzioni pecuniarie ed in casi recidivi, sospensione immediata dell'attività.

E' stata l'Università di Firenze a svolgere un ruolo decisivo. Infatti, la decisione del Tar è stata definita grazie alla presentazione di alcuni dati molto allarmanti presentati proprio dall'Università della Città Metropolitana, che hanno evidenziato la necessità di intervenire per limitare una situazione che avrebbe potuto degenerare e portare molte famiglie al lastrico.

Adiconsum Toscana, che da sempre dedica particolare attenzione al gioco d'azzardo, esprime parere favorevole per il risultato raggiunto che mostra finalmente sensibilità ed attenzioni per coloro che necessitano di aiuto nell'allontanare un “vizio” in forte crescita e che ogni giorno impoverisce le tasche dei più deboli con una falsa illusione di guadagno.

“Quando si tratta della salute dei cittadini non possiamo rimanere ad occhi chiusi e non vedere la sofferenza delle persone che sperano in un miglioramento economico ricorrendo al gioco d'azzardo” conclude il Presidente Adiconsum Toscana Grazia Simone.

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