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05 dicembre 2018
MULTE ILLEGITTIME IN ASSENZA DELLA BANCHINA SULLA STRADA URBANA DI SCORRIMENTO
E' il Tribunale di Firenze che con la sentenza n. 1518/2018 dichiara l'illegittimità dell'istallazione di autovelox sulle strade in cui è assente la banchina
Le apparecchiature automatiche per il rilevamento della velocità possono essere installate soltanto per le strade in cui il rinvio alla classificazione art. 2, commi 2 e 3, del Codice della Strada.
Se non sussistono le minime condizioni descritte nella legge, le sanzioni in presenza di autovelox possono essere impugnate ed annullate.
Gli autovelox, dichiara il Tribunale di Firenze, possono presentarsi soltanto sulle strade del tipo imposto dalla legge e cioè autostrade, strade extraurbane principali e secondarie e strade urbane di scorrimento.
Per le strade urbane di scorrimento, l'art. 2 del Codice della Strada dichiara che i requisiti minimi sussistono nelle carreggiate indipendenti oppure quelle separate da uno spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed un'ulteriore corsia per i mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con intersezioni a raso semaforizzate. Tra i requisiti anche le aree destinate alle soste o alle fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate.
A chiarire la questione, un giudice di Firenze che si è ritrovato in sede d'appello a giudicare un'infrazione per il superamento del limite di velocità segnalata dal dispositivo automatico.
Il cittadino, dopo essersi opposto al verbale con esito negativo, si è appellato al fatto che in quella precisa strada non fossero presenti i requisiti strutturali per identificarla come strada urbana di scorrimento.
Di conseguenza, al cittadino è stata annullata la sanzione e sono state chiarite le condizioni previste nel Codice della Strada.
Adiconsum Toscana è particolarmente attenta alle tematiche che riguardano il Codice della Strada, sostenendo le ragioni del cittadino quando non vengono rispettate le norme previste.
I cittadini che incorrono in sanzioni per infrazioni al Codice della Strada possono richiedere assistenza presso le sedi territoriali avvalendosi di consulenti qualificati.
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