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12 giugno 2024 La situazioneA sorpresa, contrariamente a quanto accaduto nei precedenti anni, l’elettrico ha battuto il termico. È il segnale di un cambio di paradigma dell’automobilista italiano che sta manifestando, a dispetto delle tante fake news circolanti, un forte interesse verso acquisti sostenibili e anche per le full elettriche, maturando sempre più la consapevolezza che le auto a bassissime emissioni nel campo della mobilità sostenibile possono svolgere un ruolo chiave nella lotta all’inquinamento e per un mondo più sostenibile. Le richieste di Adiconsum al GovernoA fronte dell’esaurimento dei fondi, molti consumatori non potranno usufruire degli sconti, Adiconsum chiede non solo di dirottare i fondi rimasti dedicati ai veicoli plug-in/ibridi/inquinanti alle auto con emissioni da 0 a 20 g/km, ma di renderli non discriminanti, strutturali e permanenti. È indubbio che a fronte dello stesso prezzo gli italiani preferiscano acquistare un’auto elettrica piuttosto che un’auto termica. In un nostro articolo, tra l’altro, abbiamo messo in evidenza come, grazie agli incentivi, i costi delle auto elettriche si avvicinano a quelli delle auto termiche L’impegno di Adiconsum sulla mobilità sostenibileDa 10 anni, Adiconsum, unica Associazione Consumatori, è dotata di un dipartimento dedicato alla mobilità sostenibile e partecipa alle varie realtà che nel corso degli anni si sono accreditate su questo tema (Motus-e, e_mob, ecc.), nonché a vari gruppi di lavoro e a numerosi progetti sia in ambito nazionale che europeo. Da ultimo, in ordine cronologico, la realizzazione, nell’ambito del progetto europeo “Green Circle”, per la Collana “I Quaderni del Consumatore”, di una pubblicazione GRATUITA tutta dedicata alla “Mobilità sostenibile”, che è disponibile sul sito dell’Associazione.
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