26 marzo 2024
Casa: Adiconsum lancia l’allarme
Troppi gli impianti elettrici non manutenuti correttamente. Senza sicurezza difficile anche l’efficientamento energetico

Ancora un evento tragico in casa che ha provocato dolore e morte. Parliamo dell’incendio avvenuto in un’abitazione di Bologna del 15 marzo scorso che è costato la vita ad una madre ed ai suoi tre figli a causa del fumo tossico generato da una stufetta elettrica per un corto circuito. Perché si poteva evitare. 

La manutenzione degli impianti elettrici

Eventi del genere come quello accaduto a Bologna potevano essere evitati con una corretta manutenzione. La corretta realizzazione e manutenzione degli impianti elettrici sono l’unica arma in nostro possesso per evitare che accadano simili tragedie che non sono affatto rare. Purtroppo, nel nostro Paese circa il 71% degli immobili risale a prima dell’emanazione della L. 46/90 sulla sicurezza degli impianti elettrici e gli italiani pongono poca attenzione al proprio impianto visto che le regole non prevedono sanzioni.

Il Tour e il progetto Prosiel “La Casa SI Cura” strumento utile ai consumatori 

La corretta realizzazione e manutenzione degli impianti elettrici sono alla base del progetto  in corso “La Casa SI Cura” promosso da Prosiel e del Tour di Adiconsum in 20 città.

Il Tour nel 2022 e nel 2023, con un Gazebo attrezzato con i nuovi strumenti tecnologici per tenere al sicuro la nostra casa e noi stessi, ha incontrato i cittadini-consumatori e Istituzioni di 20 città italiane dal nord al sud della penisola, isole comprese, per informare sull’importanza della manutenzione degli impianti elettrici, per dare consigli su come risparmiare energia con le nuove tecnologie (pannelli solari, ricarica auto elettrica, contatori online, ecc.), su come adeguare l’impianto elettrico se vuoi introdurre in casa apparati ed elettrodomestici appropriati che non possono essere collegati alla rete elettrica con il “fai da te”. La Campagna di sensibilizzazione, attiva ancora  fino al 31 dicembre 2024, per la diffusione di una Cultura della sicurezza della casa, consente di richiedere, tramite il portale www.lacasasicura.org la VISITA GRATUITA di un tecnico abilitato per il controllo dell’impianto elettrico di casa.

Le problematiche relative agli impianti elettrici delle case degli italiani 

Adiconsum, grazie al Tour, ha rilevato una serie di criticità da parte dei consumatori/cittadini sulla sicurezza:

  1. mancanza di conoscenza dello stato e della sicurezza del proprio impianto elettrico in casa
  2. mancanza di una corretta informazione sulla gestione dell’impianto elettrico
  3. mancata conoscenza di elementi di valutazione delle competenze degli impiantisti
  4. necessità di individuare ad un organismo/professionista terzo all’impresa, sicuramente competente, che realizzi i lavori, per la valutazione degli interventi di efficienza energetica  da installare e della direzione dei lavori
  5. impossibilità per chi è in affitto di apportare migliorie di efficienza e risparmio energetico in quanto spettano al proprietario
  6. impossibilità, per chi vive in condominio, di verificare lo stato degli impianti elettrici degli altri condomini, informazione indispensabile per garantire la sicurezza del proprio impianto
  7. alti costi di adeguamento degli impianti elettrici per garantire la sicurezza e il risparmio energetico, soprattutto per le fasce deboli come  gli anziani .

Alcune proposte di soluzione di Adiconsum

  1. Prevedere il censimento dello stato degli impianti elettrici degli appartamenti privati, la manutenzione periodica obbligatoria, l’aggiornamento obbligatorio della certificazione di conformità, l’aggiornamento obbligatorio del libretto di manutenzione, le sanzioni per chi non è in possesso della certificazione e del libretto, l’indicazione nell’atto di vendita del possesso della certificazione e del libretto, l’obbligatorietà di presentare al distributore o al venditore del certificato di conformità in caso di richiesta di allaccio di nuovo contatore e/o di innalzamento della potenza della fornitura di energia elettrica
  2. Avviare Campagna informativa da realizzare con Prosiel e le Associazioni Consumatori riconosciute dalla legge facenti parte del Consiglio nazionale Consumatori e Utenti (CNCU), come Adiconsum, per informare correttamente i cittadini-consumatori sui comportamenti giusti da tenere per garantire la massima sicurezza degli impianti, soprattutto se si intendono inserire nuovi apparati utili all’efficientamento.
  3. Prevedere etichetta o bugiardino per il materiale elettrico da installare obbligatoriamente dal tecnico, con l’indicazione che il prodotto non può essere installato da soli e se può o non può essere collegato all’impianto esistente senza verificare prima che sia idoneo.
  4. Predisporre delle modalità sul controllo, in collaborazione con AGCM, delle informazioni pubblicitarie di aziende produttrici, distributrici e installatrici, nel settore delle rinnovabili e le relative ed adeguate sanzioni.
  5. Prevedere la certificazione su base volontaria di un organismo terzo sul livello di specializzazione del tecnico abilitato e della ditta installatrice
  6. Prevedere una figura professionale unica in grado di redigere una diagnosi  energetica in base alla quale progettare gli interventi più adatti al raggiungimento del più appropriato risparmio energetico, predisporre i capitolati, dirigere i lavori, tenendo conto anche delle disponibilità economiche. Serve un energy manager dedicato ai proprietari di casa
  7. Dare facoltà agli affittuari di un appartamento senza certificazione di conformità di richiedere l’intervento di un tecnico per verificare lo stato dell’impianto e, nel caso, farla redigere attribuendo i costi al proprietario
  8. Prevedere corsi dedicati agli amministratori di condominio sull’efficienza e il risparmio  energetico. Modificare il Regolamento di condominio e le maggioranze necessarie per effettuare i lavori di risparmio energetico
  9. Ridurre l’IVA al 4% su tutti gli apparati relativi all’uso di fonti rinnovabili, reintrodurre lo sconto in fattura almeno per redditi bassi, prevedere bonus per i redditi bassi per interventi di efficientamento e risparmio energetico, concedere, tramite accordi col Ministero dell’Economia e delle Finanze, prestiti agevolati per gli impianti legati al risparmio energetico degli appartamenti.
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