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20 luglio 2023 Grazie al lavoro svolto dalle Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, tra cui Adiconsum, il Governo ha emanato il decreto legge n.51/2023 col quale viene elevato dal 30 al 40 per cento l’indennizzo del FIR, Fondo indennizzo risparmiatori, spettante agli azionisti banche poste in liquidazione coatta amministrativa nel periodo 16.11.2015 - 1.01.2018, tra cui Banca Etruria, Banca Popolare di Vicenza ed altre. Adiconsum ha già seguito un notevole numero di risparmiatori nell’ottenimento dell’indennizzo iniziale in misura del 30% previsto dalla legge di Bilancio 2018. A costoro, la quota aggiuntiva dell’indennizzo verrà riconosciuta in maniera automatica in base ai dati già acquisiti e alle domande presentate a suo tempo entro i termini di legge. Preme evidenziare come la norma preveda che, in caso di variazione del codice IBAN, il risparmiatore è tenuto a comunicarlo, a pena decadenza e su apposita modulistica scaricabile direttamente dal portale FIR al seguente link https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/News, ove sono altresì indicate le istruzioni per la compilazione e trasmissione del modulo e degli ulteriori documenti necessari, entro il 31 luglio 2023. Adiconsum solleciterà il Governo a dilazionare almeno fino al 31 ottobre 2023 la scadenza del 31 luglio, considerato che alcuni percettori del 30% nel frattempo possono essere deceduti e pertanto anche gli eredi che vorranno ottenere l'ulteriore 10% previsto dovranno produrre, oltre alle coordinate bancarie, anche la relativa dichiarazione di successione trasmessa all'Agenzia delle Entrate. Adiconsum, tramite i suoi consulenti, resta comunque a disposizione per fornire supporto e chiarimenti. |
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