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27 gennaio 2026 La truffa, come sempre, inizia con la promessa di guadagni eccezionali. Dal primo SMS parte la richiesta di spostare la conversazione su gruppi WhatsApp o Telegram, dove, per acquisire credibilità, vengono presentati, in maniera molto teatrale, dei sedicenti esperti membri del gruppo che hanno avuto successo, commenti entusiastici, screenshot di giornali, foto create con l’intelligenza artificiale, che magnifichino i profitti (ovviamente falsi) dei giornali.
Primo alert. Una presentazione dell’investimento simile già dovrebbe mettere in dubbio la sua veridicità L’app fasulla e la doppia frode che in realtà è una semplice WebView: una finestra che mostra contenuti caricati da un server controllato interamente dai criminali. All’interno dell’app la vittima vede:
Nulla di tutto ciò è reale: non esiste alcuna piattaforma di trading collegata ai mercati, né operazioni effettive, ma si fa credere che gli investitori stiano guadagnando. È tutto simulato. A questo punto arrivano le richieste decisive:
Qui si consuma la doppia frode:
Secondo alert. Un intermediario autorizzato non chiede mai dati e fondi in maniera tanto semplice, senza misure di sicurezza. Come difendersi: i segnali da non ignorare La prima e più importante difesa resta sempre la stessa in tutte le truffe: non farsi prendere da paura di perdere l’occasione o da ingordigia. Adiconsum invita tutti i consumatori a diffidare e a segnalare immediatamente proposte sospette alle autorità competenti. La consapevolezza è l’arma più potente contro queste sofisticate trappole digitali. Nel film, Truman alla fine fugge dal set. È bene che lo faccia anche il risparmiatore. |
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