28 novembre 2025
Energia: a Ottobre consumi stabili, le fonti rinnovabili hanno coperto il 39% della produzione nazionale (84,7%)
Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, nel mese di ottobre il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 25,5 miliardi di kWh (+0,2% rispetto a ottobre 2024). La variazione è stata raggiunta con lo stesso numero di giorni lavorativi (23) e una temperatura media inferiore di due gradi rispetto a quella di ottobre dello scorso anno. 


Quali sono le principali fonti rinnovabili

  • Idroelettrico
  • Eolico
  • Fotovoltaico
  • Geotermico
  • Biomasse.

Ottobre 2025 

Lo scorso mese la domanda di energia elettrica italiana è stata soddisfatta per l’84,7% dalla produzione nazionale e per la quota restante (15,3%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. Il valore del saldo estero mensile risulta pari a 3,9 TWh, il 6,1% in meno rispetto a ottobre 2024. A livello progressivo, da gennaio a ottobre 2025, l’import netto è in diminuzione dell’8,6% rispetto ai primi dieci mesi del 2024.

In dettaglio, la produzione nazionale netta è risultata pari a 22 miliardi di kWh. Le fonti rinnovabili hanno coperto il 39% della domanda elettrica (41,2% a ottobre 2024). In aumento la fonte termica (+7,2%) e geotermica (+0,5%); in crescita a due cifre la fonte eolica (+70,1%) e fotovoltaica (+48,7%). L’incremento della produzione del fotovoltaico (+1.088 GWh) è dovuto al contributo positivo dell’aumento di capacità in esercizio (+383 GWh) e del maggiore irraggiamento (+705 GWh). In diminuzione la fonte idrica (-48,8%).

Da gennaio a ottobre 2025 la capacità rinnovabile in esercizio (complessiva di fonte solare ed eolica) è aumentata di 5.400 MW (di cui 4.813 MW di fotovoltaico), raggiungendo i 55.354 MW totali. 

Al 31 ottobre 2025 si registrano in Italia 17.610 MWh di capacità di accumulo (valore in aumento del 46,6% rispetto allo stesso mese del 2024), che corrispondono a 7.192 MW di potenza nominale, per circa 862.000 sistemi di accumulo. Lo scorso mese, gli accumuli elettrochimici di grande taglia hanno prodotto ben 202 GWh, a conferma della rilevanza che tale tecnologia ha ormai raggiunto per la gestione del sistema in economia e sicurezza. Nel dettaglio, da gennaio a ottobre la capacità di impianti utility scale è aumentata di 2.818 MWh, che corrispondono a 721 MW di potenza nominale.


Produzione 2025 

  1. Gennaio 31,9%
  2. Febbraio 29,1%
  3. Marzo 39%
  4. Aprile 48,2%
  5. Maggio 55,9%
  6. Giugno 48,5%
  7. Luglio 43,8%
  8. Agosto 47,7%
  9. Settembre 40,9%
  10. Ottobre 39%

Il confronto 2024-2025 tra le medie

2024-2025- (differenza %)

  1. Gennaio 33,7% – 31,9% (-5,34%)
  2. Febbraio 32,7% – 29,1% (-11,01%)
  3. Marzo 41,8% – 39% (-6,7%)
  4. Aprile 51,2% – 48,2% (-5,86%)
  5. Maggio 52,5%. – 55,9% (+6,48%)
  6. Giugno 52,5% – 48,5% (-7,62%)
  7. Luglio 44,2% – 43,8% (-0,9%)
  8. Agosto 40,5% – 47,7% (+17,78%)
  9. Settembre 40,1% – 40,9% (+2%)
  10. Ottobre 41,2% – 39% (-2%)
  11. Novembre 33,9%
  12. Dicembre 31,7%

La copertura della domanda nei 12 mesi con le rinnovabili negli ultimi 3 anni

  • 2023 con una media del fabbisogno del 37,1%
  • 2024 una media del fabbisogno del 41,36%
  • 2025 (in corso) una media del fabbisogno del 42,40%

Come Adiconsum riteniamo importante far comprendere a tutti i consumatori, in modo semplice, come il nostro Paese genera l’energia, sfatando anche i falsi miti che girano spesso online. Ogni mese pubblicheremo notizie aggiornate sulla produzione mensile e sull’andamento annuale. Ogni mese la nostra energia è sempre più verde, sempre più pulita! È urgente una riforma del settore energetico, come richiesto a più riprese da Adiconsum, per tradurre questi benefici in tangibili risparmi sulle bollette degli italiani.

Fonte Terna.it

 


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