31 luglio 2012
spiagge

Diritti e doveri dei bagnanti!

Siamo ormai nel clou dell'estate ed è bene perciò per ogni bagnante, conoscere i diritti e i doveri per accedere alle spiagge italiane.
Le spiagge sono beni demaniali, di proprietà dello Stato. Alcune di esse vengono date in  concessione a soggetti privati che possono far pagare un biglietto per poter accedere a diversi servizi quali docce, servizi igienici, spogliatoi, servizio salvataggio e pulizia dell'arenile.
Il prezzo del biglietto, di solito, comprende anche l'affitto di ombrellone, sdraio, lettino e cabine, anche se alcuni stabilimenti considerano questi ulteriori servizi che vanno pagati a parte.
Se il bagnante volesse invece accedere solo alle spiagge non è obbligato a pagare un biglietto in quanto l'accesso ad esse è completamente libero anche attraverso gli stabilimenti, che devono consentire il transito alla battigia.
La battigia, cioè la striscia di sabbia di 5 metri dove arriva l’onda, è a disposizione di tutti: è, infatti, un’area esclusa dalla concessione. Sulla battigia possono transitare tutti, ma non vi possono essere collocati oggetti ingombranti come ombrelloni o sdraio.
Gli stabilimenti balneari devono essere intervallati da spiagge libere e la pulizia e la manutenzione di queste è interamente a carico del Comune.
I prezzi di accesso agli stabilimenti devono essere conformi alla qualità e quantità dei servizi forniti  alla clientela.
Non è consentito l'accesso e la sosta di animali, salvo nei casi in cui è espressamente previsto; inoltre è vietato giocare a pallone, con le racchette e praticare attività ludiche che possono disturbare i bagnanti.
È vietato, inoltre,  praticare il nudismo ad eccezione delle aree riservate.
In caso di violazione dei diritti dei bagnanti è bene rivolgersi a alla Polizia Municipale, ai Carabinieri del posto, alla Capitaneria di Porto o alle sedi di Adiconsum.


Mariantonietta Rasulo