15 giugno 2012
sovraindebitamento

Legge Sovraindebitamento: uno strumento innovativo e un aiuto concreto per le famiglie in difficoltà.

La legge n. 3 del 27/01/12 ha introdotto un importante ed innovativo strumento nell'ordinamento giuridico italiano, consistente nella definizione, per la prima volta, della procedura che consente di gestire e risolvere le situazioni di sovraindebitamento e di insolvenza di tutti quei soggetti che non svolgono attività di impresa commerciale o che non raggiungano una dimensione minima di fallibilità, tale da rendere possibile l'avvio di una delle procedure concorsuali (messe in atto dai creditori per recuperare il proprio credito) disciplinate dalle normative vigenti.
 
Per sovraindebitamento, in particolare, si intende quella situazione di perdurante squilibrio che sussiste tra le obbligazioni assunte da tali soggetti e la disponibilità di un patrimonio prontamente liquidabile che possa soddisfare tutti i creditori.
Si parla, invece,  di insolvenza quando ci si riferisce alla definitiva impossibilità per il debitore di far fronte alle proprie obbligazioni.
Ebbene, la suddetta legge, introdotta di recente, e approvata dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero della Giustizia, consente ai soggetti che si trovino in tali situazioni, e che abbiano le menzionate caratteristiche, di risolvere la propria posizione attraverso la stipula, con i creditori, di un cosiddetto  "accordo di ristrutturazione dei debiti", da depositare presso il Tribunale del luogo di residenza (o di sede), il quale provvederà, previa apposita udienza, ad omologarlo.
Il Giudice, peraltro, avrà anche la facoltà di sospendere le procedure esecutive che nel frattempo fossero state azionate ed imporre una moratoria, ossia un differimento, della durata massima di un anno, anche per i creditori che non avessero aderito all'accordo".
Il provvedimento offre sicuramente un aiuto concreto alle famiglie in gravi difficoltà e Adiconsum – dichiara Grazia Simone , Segretario Generale Adiconsum Toscana – valuta positivamente il provvedimento  che consente anche ai consumatori e alle famiglie in situazioni di sovraindebitamento  di trovare soluzioni, per il risanamento della propria situazione economica."
Con il provvedimento, peraltro, tutti i creditori sono uguali senza alcuna differenza tra chi accettava  il concordato e chi no.  Situazione ben nota ad Adiconsum che dal 1998 gestisce, per conto del Ministero dell'Economia, il Fondo di prevenzione usura dedicato alle famiglie.

Mariantonietta Rasulo