03 luglio 2012
saldi estivi
Adiconsum: è un sistema antiquato.
Caldo e afa non fermeranno la corsa all’acquisto per l’inizio dei saldi estivi 2012, crisi e budget permettendo! Date unificate in quasi tutte le Regioni d’Italia per la partenza, ma i tempi e le modalità variano da regione a regione.

Secondo Adiconsum i saldi sono ormai superati, penalizzano solo i piccoli commercianti perché la grande distribuzione ha già cominciato la campagna promozionale, invitando i clienti affezionati ad approfittare dei pre-saldi. “È un sistema antiquato, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana, che deve essere superato. Ciechi i politici e le associazioni di categoria che fanno finta di non vedere le offerte partite già da tempo.”
Come di consueto Adiconsum dà ai consumatori, qualche consiglio per gli acquisti sicuri:

  1. Sull'oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
  2. È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;
  3. Fate attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
  4. Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
  5. È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà  presentato in negozio;
  6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
  7. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;
  8. Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);
  9. E' bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
  10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso allo sportello Adiconsum.

Mariantonietta Rasulo