22 giugno 2012

pec

Avviso alle società fiorentine sull'obbligo di posta elettronica certificata


Il Conservatore del Registro Imprese di Firenze richiama l'attenzione sulla nuova normativa in materia di società che non hanno indicato al Registro Imprese il loro indirizzo di posta elettronica certificata.

L'art. 37 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 (convertito con legge n.5 del 4 aprile 2012) stabilisce che "L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'art. 2630 codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata".
La sospensione delle iscrizioni che il registro imprese sarebbe obbligato ad applicare potrebbe comportare gravi conseguenze in termini di mancati effetti pubblicitari,anche costitutivi, ed ancor più, in termini di perdita di efficacia degli atti costituivi di società che non abbiano indicato il proprio di indirizzo di posta elettronica certificata.
Alla fine del periodo di sospensione rimasto infruttuoso, verrebbe poi comunque applicata la sanzione pecuniaria.
Si invita pertanto a prestare la massima attenzione, affinché le società che ancora non hanno provveduto, si dotino al più presto di un indirizzo di posta elettronica certificata, come imposto dalla legge.
L'invito è rivolto in particolare agli operatori professionali, che possono fornire un contributo fondamentale nel sensibilizzare le società nei confronti della necessità di fornirsi di un indirizzo pec.

Brunella Tarli
Conservatore del Registro delle Imprese di Firenze