22 giugno 2012

IMU: “ravvedimenti” per i ritardatari
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È scaduto il 18 giugno scorso l’ultimo giorno utile per il pagamento del primo acconto dell’Imu 2012, l’imposta sugli immobili introdotta dal Governo Monti che sostituisce la vecchia Ici.


Code lunghe ed interminabili in questi giorni, anche se, come sempre, non mancano i ritardatari, i quali, probabilmente per mancanza di tempo e soprattutto di denaro, non hanno rispettato le scadenze.
I cittadini che hanno dunque saltato l'appuntamento con il pagamanto Imu saranno costretti a "ravvedersi" anche se le sanzioni stentano a mancare.
I ravvedimenti a disposizione dei contribuenti sono di tre tipi:
il ravvedimento "sprint", che può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento, con una sanzione pari allo 0,2% giornaliero;
il ravvedimento "breve", con una sanzione del 3% giornaliero, che può essere effettuato dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza;
il ravvedimento "annuale", che può essere effettuato entro un anno, con una sanzione pari a 3,75%.
Ovviamente agli importi dovuti e a tali cifre vanno aggiunti anche gli interessi legali del 2,5% annui, l'imposta per il Comune e per lo Stato.

Mariantonietta Rasulo