15 giugno 2012
ataf

Lievita il prezzo del biglietto. E Adiconsum non ci sta


Totale restailing per il trasporto pubblico fiorentino in vista della gara unica regionale che, grazie alla riorganizzazione strutturata in 13 nodi, darà vita ad una nuova rete per il trasporto pubblico locale sempre più efficiente.

Giusta l'idea di decongestionare la zona della stazione di Santa Maria Novella e garantire un buon servizio nelle ore di punta soprattutto per studenti e viaggiatori, ma far pesare questi cambiamenti sulle tasche dei cittadini è un colpo basso.
Arriva infatti in sordina la notizia dell'aumento del costo del biglietto, da 1,20 a 1,50 euro entro gennaio 2013. L'ennesima stangata quindi per i consumatori, i quali, incentivati a lasciare a casa l'auto dal continuo aumento delle accise della benzina, si ritrovano a dover pagare l' ulteriore balzello per il trasporto pubblico.
Adiconsum chiede alla Regione Toscana il massimo impegno nell'applicazione della Legge 24 Dicembre 2007 n. 244, art.2 comma 461, che ha introdotto alcune disposizioni di rafforzamento della tutela dei diritti del consumatore e degli utenti dei servizi pubblici locali e della garanzia di qualità, universalità ed economicità delle prestazioni del servizio pubblico.
"Ciò consentirebbe un monitoraggio costante della qualità dei servizi, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana; ad oggi purtroppo tutto questo ancora non avviene e così, a fronte di pochi cambiamenti della qualità dei servizi, sistematicamente si ha un aumento delle tariffe".

Mariantonietta Rasulo