03 luglio 2018
Prezzi al consumo del mese di giugno 2018
Sale l'inflazione a Firenze. Aumentano i carburanti e le strutture ricettive, in calo gli alimentari

Il Tavolo Ufficio Comunale di Statistica del quale Adiconsum Toscana fa parte, ha presentato il calcolo dell'inflazione a Firenze per il mese di giugno 2018.
La rilevazione si è svolta dal 1 al 21 del mese di giugno su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono anche considerate le quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall'Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.
La variazione mensile è +0,2% mentre a maggio era +1,3%. La variazione annuale è +1,3% mentre a maggio era +1,2%.
A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, principalmente le variazioni registrate per le divisioni Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-1,2%), Trasporti (+1,5%) e Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,6%).
Nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche, La variazione mensile è causata dalla diminuzione della frutta ( 13,6% rispetto al mese precedente) e dei vegetali (-1,5% rispetto al mese precedente, +4,4% su base annuale).
In aumento pane e cereali (+1,1% su base mensile, +2,4% su base annuale) e Latte, formaggi e uova (+1,0% rispetto al mese precedente, +2,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente).
Nella divisione Trasporti sono in aumento i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+2,5% rispetto al mese precedente, +9,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente) e il Trasporto aereo passeggeri (+17,1% su base mensile, +19,8% su base annuale). In diminuzione la manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privato (-0,2% rispetto a maggio 2018) e gli altri servizi relativi ai mezzi di trasporto privati (-0,4% su base mensile).
Tra i Servizi ricettivi e di ristorazione sono in aumento i Servizi di alloggio (+2,1% rispetto al mese precedente e +8,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente).

Il carrello della spesa:
I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono variati di -0,1% rispetto al mese precedente e di +2,7% rispetto a un anno fa.
I prodotti a media frequenza di acquisto sono variati di +0,6% rispetto a maggio 2018 mentre sono variati di +0,7% rispetto a giugno 2017. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono variati di -0,1% rispetto all'anno scorso e di -0,2% rispetto al mese precedente.

Sul fronte degli aumenti previsti dal 1° luglio prossimo, registriamo il comunicato di Carlo DE MASI, Presidente di Adiconsum nazionale:
Siamo preoccupati per le famiglie e le imprese. L’aumento di luce e gas dal 1° luglio 2018, pur motivato dalle gravi tensioni internazionali che hanno portato ad una forte accelerazione delle quotazioni del greggio, ci preoccupa non poco visto che sono sempre di più le famiglie che non riescono a pagare le bollette e le imprese sono competitive.

Al di là delle motivazioni dell’aumento, infatti - prosegue De Masi – è necessario riformare la tariffa nel suo complesso, a partire dagli oneri generali di sistema, come evidenziato nel nostro recente convegno del 21 giugno scorso insieme al Coordinamento Free.

Ci aspettiamo da parte del Governo e dell’Autorità un intervento strutturale sulle bollette energetiche che assicuri la giusta redditività delle imprese del settore, la qualità dei servizi erogati e il sostegno alle famiglie, in particolare a quelle in povertà energetica giunte ormai a quota 5,5 milioni.

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