02 maggio 2018
LA SICUREZZA STRADALE AI TEMPI DELLE BUCHE. NUOVA DIRETTIVA EUROPEA A PARTIRE DAL 20 MAGGIO 2018
Troppo spesso sentiamo parlare di quanto la sicurezza stradale sia importante. Tuttavia non basta parlarne, per far in modo che vengano prese decisioni che tutelino la salute dei cittadini. Abbiamo bisogno di sentirci sicuri sia sulla nostra automobile che sulla strada, in fondo sono requisiti da garantire necessariamente a chi ogni giorno utilizza l’automobile anche solo per andare a lavoro.

I nostri errori sono costantemente monitorati. Ritrovarsi una multa sul parabrezza è più facile di quanto si possa pensare, anche solo per un divieto di sosta. Ma che fine fanno i soldi che paghiamo per le multe? Sarebbe logico pensare che vengano investiti per effettuare assidue manutenzioni alla segnaletica stradale ed in particolare a quella a terra, unitamente al buon stato delle strade. Inoltre, se il manto e la segnaletica stradale non sono adeguate, ciò influisce non poco sulla sicurezza degli automobilisti che, seppur dotati di un’automobile efficiente, non possono prevenire conseguenze legate al cattivo stato delle strade.

L’Italia è un paese che soffre continuamente per le scarse condizioni stradali, basterebbe davvero poco eppure non riesce ad affrontare l’emergenza ed i tempi di risanamento delle strade sembrano allungarsi sempre di più.

Anche a Firenze il cittadino è vittima dell’inadeguatezza delle strade e sempre più spesso le buche presenti vengono rattoppate portando a conseguenze sempre peggiori poiché se il problema non viene risolto immediatamente e con i giusti mezzi a disposizione, vengono create ulteriori problematiche che compromettono lo stato di salute delle persone.

Parlando di sicurezza stradale, l’Unione europea ha da poco introdotto una sorta di certificato per la revisione dei veicoli a motore proprio perché considera lo stato di salute dell’automobile, uno dei fattori più importanti per la sicurezza sia delle persone che stradale. A partire dal 20 maggio 2018, in Italia verrà rilasciato un attestato cartaceo che confermerà il buono stato della nostra automobile. Il certificato verrà rilasciato da centri autorizzati ed officine in seguito ad un controllo tecnico. La Direttiva europea è la 2014/45 e recepita in Italia dal Dm 214/2017.

Insomma, anche l’Unione europea sta prendendo in mano una situazione che non può più persistere.

“Bisogna agire subito”, dichiara il Presidente Adiconsum Toscana Grazia Simone, “si preveda un piano reale per la manutenzione delle strade, utilizzando i fondi a disposizione provenienti dalle numerose multe elevate ed inserendo nei bilanci comunali tutte le risorse in possesso” conclude Grazia Simone.



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