28 febbraio 2018 gennaio 2018
MAXI-BOLLETTE ENERGIA ELETTRICA: RIDUZIONE DELLA PRESCRIZIONE A 2 ANNI
A partire dal 1° marzo, la prescrizione per le fatture ritardate e di conguaglio, passerà da 5 a 2 anni

Arera, l'Autorità per l'energia, approvando una delibera prevista dalla legge di bilancio 2018, ha fatto sì che i clienti dovranno effettuare il pagamento esclusivamente degli ultimi 24 mesi fatturati. Il più delle volte, i conguagli e le fatture ritardate sono dovute alle mancate letture effettuate dai distributori oppure alle letture rettificate in ritardo. 

Per le fatturazioni che scadono nel periodo successivo al 1° marzo, qualora il periodo di tempo sia particolarmente esteso, il cliente avrà  l'obbligo di pagare soltanto gli ultimi 24 mesi di fatturazione e non, come in precedenza, gli ultimi 5 anni.

Intanto, il fornitore di energia elettrica dovrà informare il cliente delle nuove disposizioni almeno 10 giorni prima della scadenza dei termini di pagamento.

Nel caso in cui sia stato il venditore a ritardare le fatturazioni con conguaglio per un periodo maggiore di 2 anni, il cliente può cessare il pagamento tramite reclamo al venditore. Di conseguenza, se l'Antitrust (Agcm) apre un procedimento nei confronti del cliente ma l'Agcm accerta la presenza di una violazione, il cliente stesso avrà diritto ad essere rimborsato dei pagamenti effettuati. 

 Per maggiori dettagli è possibile visionare la delibera del 22 febbraio 2018 al seguente link: 

https://www.arera.it/it/docs/18/097-18.htm



L'autorità di settore spiega che in tal modo, ad essere maggiormente tutelati dalle maxi-bollette, saranno principalmente le famiglie e le piccole imprese.  Il Segretario Generale Adiconsum Toscana Grazia Simone dichiara: "L'approvazione della delibera viene percepita dai consumatori con grande entusiasmo ma bisogna costantemente monitorare che la prescrizione venga rispettata. Per questo continueremo a seguire la questione con particolare attenzione e faremo tutto il necessario per garantire ai cittadini ciò che gli è dovuto". 

Chiunque notasse l'inosservanza della prescrizione approvata con delibera e prevista dalla legge di bilancio 2018,  può rivolgersi presso i nostri sportelli territoriali Adiconsum per ricevere assistenza.

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