02 dicembre 2017
ENERGIA E RIFIUTI: IREN E VERTICI MULTATI DALLA CONSOB PER LA MANCATA TRASPARENZA
La nuova proposta della legge di Bilancio 2018, al momento in discussione in Parlamento, sta mettendo in crisi coloro che dovranno effettuare lavori in casa propria

Piccoli azionisti rivelano la mancanza di informazione sull'esistenza di un conto condiviso tra Amiat (società di raccolta e smaltimento di rifiuti per la città di Torino, controllata da Iren Spa) ed il comune di Torino. La Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa) non ci sta e multa la società multiutility. 60mila euro è la cifra che Iren Spa dovrà pagare per aver omesso in bilancio l'esistenza di un conto condiviso con il comune di Torino. Non solo. Il presidente di Iren dovrà pagare 35mila euro di multa ed i membri del collegio sindacale altri 30mila euro ciascuno.

Insomma, una mancanza di trasparenza che costerà cara alla società.

Il conto condiviso andava ad alleggerire il debito creato nel comune di Torino, si parla di oltre 150milioni euro.

E' da considerare che la società Iren Spa agisce anche nel comune di Genova ed in molte aree dell'Emilia Romagna, gestendo sia energia che rifiuti.

Adiconsum vuole maggiore chiarezza sull'accaduto e richiede un'accurata vigilanza agli organi di competenza, onde evitare medesime situazioni che non giovano né alle società stesse, né ai consumatori.

Adiconsum sostiene da sempre che il principio di trasparenza e di lealtà sia alla base di qualsiasi rapporto tra le società ed i consumatori. Il mercato propone continuamente nuove sfide e la serietà nei confronti del cittadino non può passare in secondo piano.



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