23 novembre2017
FATTURAZIONE A 28 GIORNI: RISULTATO RAGGIUNTO MA INSUFFICIENTE
Approvato l'emendamento sulla fatturazione a 28 giorni dall'on. Alessia Morani ed il sen. Stefano Esposito. Gli operatori di telefonia fissa e mobile e della pay-tv non emetteranno più fatturazioni a 28 giorni. Una conquista insufficiente per Adiconsum

Dopo l'approvazione dell'emendamento inserito nel Decreto fiscale, con la presenza di Adiconsum e delle altre Associazioni dei consumatori, non ci si può ritenere completamente soddisfatti senza la modifica dell'art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche sulle modifiche unilaterali dei contratti. Infatti, Adiconsum sottolinea la necessità di cambiamento di suddetta norma per tutelare fino in fondo i consumatori.

“Ci auguriamo che tutte le aziende coinvolte rispettino la norma di legge e che i cittadini, qualora si accorgessero di continuare a pagare bollette di 28 giorni, lo segnalino presso le nostre sedi territoriali Adiconsum, permettendoci di evidenziare l'irregolarità all'Autorità interessata” dichiara il Presidente Generale Adiconsum Toscana Grazia Simone.

Nel frattempo, la richiesta di modifica dell'art. 70 consiste nello stabilire che non solo l'operatore può modificare le condizioni contrattuali poiché, una volta firmato il contratto, il consumatore non ha la possibilità di recedervi senza costi e cambiare gestore.

“Un grande passo avanti è stato fatto ma la modifica dell'art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche è una tutela obbligatoria per chi guarda al futuro ed Adiconsum, continuerà a preservare i cittadini da qualsiasi tentativo di sopruso" conclude il Presidente Generale Adiconsum Toscana. 

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