21 novembre2017
Nuove Carte dei Servizi del Sistema Idrico in Toscana
Adiconsum dice no agli aumenti in bolletta

Adiconsum, Adoc e Federconsumatori esprimono perplessità e critiche sugli emendamenti alle carte dei servizi che l’Assemblea dell’Autorità Idrica Toscana si appresta ad approvare il prossimo 17 novembre in adempimento alle prescrizioni dettate dall’AEEGSI .

Questi emendamenti sono stati illustrati lo scorso 31 ottobre in un incontro promosso dall’AIT con le Associazioni di tutela e riguardavano in particolare la modifica degli orari di apertura degli sportelli al pubblico per poter vedere riconosciuti i costi incrementali per il raggiungimento dei livelli minimi stabiliti dall’AEEGSI con delibera n. 655/2015. A questo proposito l’AEEGSI non ha concesso la deroga richiesta all’apertura minima di 44 ore settimanali per almeno uno sportello a Provincia. Le tre associazioni avevano espresso parere favorevole a questa deroga, in quanto ciò significava, a costi invariati, di mantenere o rafforzare l’apertura di alcuni sportelli decentrati sul territorio. A fronte della prescrizione di AEEGSI I gestori, a parte ASA, per ottemperare a quanto richiesto, hanno previsto un sostanziale riassetto con una riduzione significativa degli orari di diversi sportelli penalizzando le aree più deboli e spesso lontane dal capoluogo.

Come Associazioni ribadiamo che la posizione dell’AEEGSI risulta essere troppo rigida e formalistica, con la conseguente penalizzazione di quei territori che per caratteristiche morfologiche e lontani dal capoluogo avrebbero necessitato una particolare attenzione.

Sempre in merito all’ordine del giorno dell’Assemblea c’è da aggiungere che bene ha fatto l’AEEGSI a prescrivere l’introduzione nella carta dei servizi dei livelli di miglioramento qualitativo proposti da Publiacqua per l’ottenimento di un sistema di premialità previsto dal nuovo sistema tariffario che secondo noi devono essere più performanti non solo rispetto agli standard minimi previsti dall’AEEGSI, ma rispetto a quanto già raggiunto e sostanzialmente pagato in tariffa. Questi livelli migliorativi dovranno essere adeguatamente pubblicizzati e portati a conoscenza di tutti gli utenti, fermo rimanendo il fatto che nel caso che essi non siano raggiunti dovrà essere applicata una coerente penalizzazione.

Ma al di là delle questioni di principio, nel merito della proposta di Publiacqua, le associazioni di tutela denunciano il loro mancato coinvolgimento nella definizione di questo nuovo sistema di qualità e degli obiettivi più performanti.

Essi infatti non possono essere valutati esclusivamente sulla base di una proposta aziendale. Tale premialità per essere coerente con i principi generali anche del nuovo sistema tariffario deve essere collegata ad obbiettivi non solo significativamente performanti, ma essere pienamente condivisi anche con le associazioni degli utenti in modo da rappresentare una effettiva priorità e una risposta ad esigenze vere e largamente manifestate degli utenti. Ci chiediamo ha più senso ad esempio, nella situazione nostra, diminuire di qualche giorno il tempo di allaccio di una fornitura, o intervenire per un più adeguato e rapido intervento sulle numerosissime perdite, per le quali, come sappiamo, si aspetta talvolta anche settimane prima di intervenire?

Infine c’è un altro aspetto da sottolineare: le risorse aggiuntive per la premialità, una volta verificato il loro raggiungimento, andranno ad aumentare la tariffa, che come sappiamo in Toscana è tra le più alte d’Italia.

Per questo chiediamo ai sindaci e all’Assemblea regionale dell’AIT di valutare bene la coerenza e l’interesse collettivo nell’assumere questa decisione, tenuto conto che anche in sede di approvazione del nuovo sistema tariffario si era espresso significativamente un orientamento a valutare le varie componenti che incidono negli alti livelli raggiunti dalla tariffa in Toscana, ponendosi l’obiettivo di un contenimento della stessa. A noi interessa davvero un servizio efficiente e di alta qualità. Visto che paghiamo noi con la tariffa forse però va deciso insieme e con il pieno coinvolgimento dei cittadini e delle loro Associazioni.

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