20 novembre2017
TARI: CONSUMATORI IN RIVOLTA PER ERRORI DI CALCOLO
Grande rabbia da parte dei cittadini dopo aver scoperto che molti Comuni italiani hanno emesso, erroneamente, fatture della tassa sui rifiuti di quasi il doppio.

E' stata un'interrogazione parlamentare ad evidenziare che per almeno 5 anni, la bolletta della Tari veniva emessa con una fatturazione quasi del doppio del dovuto. Si riconoscono gli errori fatti dal Comune di Milano, Genova, Ancona, Napoli, Catanzaro e Cagliari, anche se sono ancora in corso le verifiche sul territorio nazionale. Attualmente, Alia Spa (nata dalla fusione di ASM di Prato, CIS di Montale, Publiambiente di Empoli e Quadrifoglio di Firenze) ha confermato il corretto calcolo degli avvisi di pagamento per tutta l'area fiorentina attraverso un comunicato stampa.

Incredulità quando si parla di nuovi rincari dovuti ai rimborsi previsti per i cittadini.

“Sarebbe assurdo richiedere un ulteriore sforzo da parte dei cittadini quando a creare il disagio sono stati i Comuni” dice il Presidente Generale Adiconsum Grazia Simone. “In attesa delle verifiche ci auspichiamo che si rendano conto di non poter gravare ulteriormente sulle spalle dei consumatori poiché sarebbe una pretesa illegittima” continua il Presidente Generale Adiconsum.

Adiconsum invita tutti coloro i quali sono stati vittime degli errori comunali Tari a recarsi, con le bollette degli ultimi 5 anni, presso le sedi territoriali Adiconsum. Successivamente verranno effettuate delle verifiche sulle fatturazioni emesse e, in caso di errori, l'Associazione assisterà il cittadino nella presentazione della domanda al Comune oppure alla Commissione tributaria.
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