12 settembre 2017
ADICONSUM TOSCANA ADERISCE ALLA CAMPAGNA “FERMIAMO LA DOMANDA!”
Grande coinvolgimento per la Campagna dell'Associazione Papa Giovanni XXIII per la liberazione delle donne vittime di tratta e sfruttamento.

La proposta di legge, sostenuta dall'onorevole Caterina Bini, riguarda la “Modifica all'articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n.75, concernente l'introduzione di sanzioni per chi si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione” (Atto Camera 3890).
La diseguaglianza tra uomini e donne, insieme alla povertà, alle disparità etniche ed alle varie ingiustizie hanno permesso a fenomeni quali tratta di esseri umani e sfruttamento sessuale di crescere costantemente.
Donne sfruttate e costrette alla prostituzione, vittime della loro condizione sociale ed economica poiché provenienti da Paesi poveri e con forti conflitti. Colui che si avvale di tale prestazione è anch'egli artefice indiretto del suddetto sfruttamento, in quanto consapevole della disperazione in cui versano le donne costrette a prostituirsi.
Si è giunti alla conclusione che bisogna combattere il fenomeno alla base partendo dal consumatore, penalizzandolo con sanzioni. Questo lo scopo della proposta di legge Bini.
Tutti coloro che vogliono sostenere la campagna “Fermiamo la domanda!”, possono firmare la petizione al link sottostante:
http://www.questoeilmiocorpo.org/petizione
 

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