28 marzo 2017
LA CERTIFICAZIONE ARIA PULITA E ADICONSUM
INSIEME PER LA TRASPARENZA DEL MERCATO

In Fiera ad Arezzo la seconda tappa del road tour nazionale
della certificazione di qualità di stufe, inserti e caldaie a legna o pellet

Informazione, trasparenza e tutela dei diritti di consumatori e cittadini. La certificazione ARIA PULITA di Aiel stringe un'alleanza con ADICONSUM per promuovere la conoscenza della prima certificazione italiana che verifica e certifica la qualità ambientale degli apparecchi di riscaldamento domestico alimentati con biomasse legnose.
In occasione della fiera Italia Legno Energia, lo spazio espositivo mobile della certificazione ha fatto tappa ad Arezzo dove Grazia Simone Presidente di ADICONSUM Toscana ha incontrato Annalisa Paniz responsabile di questo nuovo schema di certificazione volontaria di parte terza che a pochissimi mesi dall'avvio ha già superato la quota dei 250 prodotti certificati.
La certificazione Aria Pulita assegna da 2 a 4 stelle a stufe, inserti e caldaie per riscaldamento domestico a seconda delle loro performance ambientali: gli apparecchi a 4 stelle garantiscono, ad esempio, emissioni inferiori del 70% rispetto agli apparecchi ad una stella.

Con l'occasione, è stata presentata la campagna di comunicazione di Aria Pulita che ha coinvolto testimonial d'eccezione come La Pina dj, la tuffatrice olimpica Tania Cagnotto e il climatologo Luca Mercalli.
Proprio Luca Mercalli è il protagonista delle “Pillole di Aria Pulita”, video-consigli sulle buone pratiche della combustione intelligente che spiegano come tutti possano contribuire alla qualità dell'aria adottando alcune semplici regole nell'utilizzo delle stufe, nella loro scelta, installazione e manutenzione.   

"L'iniziativa di Aiel - ha affermato Grazia Simone Presidente di ADICONSUM Toscana - aiuta i cittadini a capire le caratteristiche ambientali degli apparecchi. La semplicità delle classi di merito con il meccanismo delle 'stelle' è un segno importante del fatto che i costruttori hanno intrapreso la strada dell'innovazione, della qualità e della trasparenza a vantaggio dell'ambiente e della salute di tutti."    

"La certificazione Aria Pulita - conferma Annalisa Paniz di Aiel - nasce proprio per facilitare le scelte dei consumatori. Il problema della qualità dell'aria richiede interventi di tipo strutturale: sarà necessario del tempo per consentire il ricambio tecnologico con apparecchi più performanti e con tecnologie in grado di ridurre in maniera molto sensibile le emissioni.
Un contributo in questa direzione viene dagli incentivi previsti dal Conto Termico 2.0. È importante informare e sensibilizzare cittadini e istituzioni su questi temi: il road tour Aria Pulita farà proprio questo nelle tappe che toccheranno da qui ai prossimi mesi altre città italiane".

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