02 marzo 2017
PUBLIACQUA: NECESSARIA LA COMUNICAZIONE DEI DATI ANAGRAFICI RELATIVI ALLA RESIDENZA PER LE UTENZE SINGOLE E CONDOMINIALi
CIRCA 18 MILA UTENZE SUBIRANNO L'ADEGUAMENTO TARIFFARIO

L'Autorità Idrica Toscana, con la delibera n. 27 del 2016 con decorrenza 5 ottobre 2016, definisce la suddivisione delle tariffe domestiche in residenti e non residenti.
Inoltre, indispensabile la verifica per coloro che usufruiscono e non, del sistema fognario e di depurazione.

Publiacqua sta effettuando dei controlli su tutto il territorio per definire la corretta tariffa da applicare. Una prima verifica è stata messa in atto comparando le proprie banche dati con quelle delle amministrazioni comunali. Nonostante tutto, i dati rilevati non hanno permesso il riscontro a causa della mancata corrispondenza tra il titolare del contratto di locazione e l'elenco dei residenti. Tale problema si è verificato poiché molti utenti non hanno comunicato la voltura del contratto ed è proprio per questo che Publiacqua si è attivata nel reperire ogni informazione necessaria al fine di applicare la tariffa conforme ad ogni fruitore.

In che modo si può comunicare il proprio status?
Collegandosi al sito www.publiacqua.it nella sezione "COSA PAGHI IN BOLLETTA" è possibile inserire il codice utente e risalire al proprio status. Nel caso in cui l'utente non risulti tra i residenti potrà scaricare il modello (sia per singole utenze che per quelle condominiali) per autocertificare la propria condizione.
Il modulo potrà essere consegnato presso gli uffici al pubblico oppure via mail all'indirizzo commerciale@publiacqua.it

Ricordiamo che qualora non venga effettuata alcuna comunicazione sul proprio status verrà applicata la tariffa non residente come previsto dalla normativa.

Un'ulteriore sezione è stata dedicata ai servizi erogati alla singola utenza che determinano la tariffa applicata, partendo dalla presenza del sistema di raccolta fognaria dei reflui e del sistema di depurazione degli stessi.

Per molti utenti è in corso la verifica delle tariffe applicate includendo servizi fino ad ora non fatturati ed i risultati sono stati confrontati insieme agli uffici tecnici del Comune di riferimento.

Sono circa 18 mila le utenze che vedranno addebitarsi costi aggiuntivi sulla propria bolletta per l'adeguamento tariffario.
Sempre nella sezione "COSA PAGHI IN BOLLETTA", sul sito di Publiacqua, sarà possibile verificare il proprio status inserendo il codice utente ed esaminando le schede (per l'anno 2015, definite dal D.M. 30/09/2009 art 8 inerenti alla tariffa D2) che si riferiscono alle spese per tutti gli utenti che non utilizzano la depurazione.

Per informazioni chiamare il numero verde commerciale 800 238 238.

 

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