07 giugno 2016
La Corte di Cassazione è recentemente intervenuta con sentenze che hanno evidenziato due importanti profili in materia di CONTRATTI DI INVESTIMENTO:In primo luogo la sentenza Cassazione Civile- sez. I sentenza 15/02/2016 nr 2900 ha stabilito che il contratto di investimento collegato alla concessione di un mutuo di rilevante durata finalizzato all’acquisto di titoli della società erogatrice è nullo in quanto non realizza interessi meritevoli di tutela ai sensi art. 1322 comma 2 codice civile.

In secondo luogo la Corte di Cassazione Civile – sez. i sentenza 274/03/2016 nr 5919 ha affermato altresì nulli i contratti di investimento ovvero gli ordini di acquisto titoli sottoscritti soltanto dall’investitore e non anche dall’addetto della Società che ha curato l’operazione.

In sostanza, secondo questa sentenza chi ha avuto da una Società ( finanziaria / istituto di credito ) un mutuo di durata significativa finalizzato all’acquisto di titoli ( azioni / obbligazioni ) della stessa Società, può richiedere la restituzione di quanto versato e/o da versare dietro la restituzione dei  titoli. Questo orientamento può lasciare degli spazi interpretativi non ancora definiti dalla Cassazione, tali da estendere il suddetto principio ad altre forme di finanziamento ( aperture di credito – contratto di finanziamento -), nonché a contratti nei quali il mutuo, oltre all’acquisto dei titoli, sia finalizzato ad altri scopi ( compravendita immobiliare , etc. ).

Nel caso della seconda sentenza la nullità, per motivi diversi, porterebbe agli stessi risultati, ovvero alla restituzione delle somme corrisposte per ordine di acquisto dietro la restituzione dei titoli alla società che li emessi.

Adiconsum Prato e il suo Ufficio Legale e tutte le sedi territoriali Adiconsum sono comunque a disposizione per tutti i chiarimenti e le eventuali iniziative che si vogliano intraprendere.

condividi su facebook