30 maggio 2016
RIMBORSI OBBLIGAZIONI ARGENTINA: ENTRO IL 10 GIUGNO LA FIRMA DELLA DOCUMENTAZIONE
Finalmente è stato firmato l'accordo tra i rappresentanti italiani TFA (Task Force Argentina) e la Repubblica Argentina in merito al rimborso degli obbligazionisti coinvolti nel default dell'Argentina del 2001.

L'intesa stabilisce che il rimborso spetti agli obbligazionisti implicati del 150% dell'investimento, pari a tutto il capitale.

In tal modo il risparmiatore autorizza il trasferimento delle obbligazioni per il contestuale scambio con l'importo riconosciuto, accreditato sul conto corrente associato ai titoli.

Gli investimenti, depositati nella "Bank of New York Mellon", verranno distribuiti in base al valore di ciascun titolo e saranno le banche italiane fiduciarie a girare i fondi sui conti correnti degli obbligazionisti.

Tra gli esenti dal rimborso tutti gli obbligazionisti che hanno accettato le ristrutturazioni proposte nel 2005 e nel 2010 dalla Repubblica Argentina, coloro che non hanno dato mandato alla TFA e coloro che non hanno più la titolarità delle obbligazioni.

Qualora però non si aderisca all'Accordo, gli obbligazionisti non potranno beneficiare di quanto stabilito dallo stesso e le obbligazioni saranno liberate da vincoli.

I rimborsi dovranno essere compilati in pochissimo tempo:
⁃ le banche hanno inviato tutta la documentazione necessaria entro il 16 maggio e tramite raccomandata r.r.;
⁃ entro il 10 giugno gli obbligazionisti dovranno firmare la documentazione in loro possesso presso il luogo indicato negli allegati;
⁃ a partire dal 10 giugno saranno verificati i reali aventi diritto al rimborso;
⁃ il 30 giugno i rimborsi saranno avviati agli obbligazionisti con la consegna dei titoli ed il riconoscimento del controvalore del 150%;
⁃ dal 17 luglio nessuno potrà più usufruire del rimborso ed eventuali residui di capitale presso la banca americana saranno restituiti alla Repubblica Argentina.

⁃ Adiconsum ha avviato una richiesta di ampliamento dei tempi che purtroppo ha avuto esito negativo. Ha inoltre reclamato alle banche l'attivazione di ogni tipologia di informazione possibile, offrendo maggiore appoggio a casi particolari, come ad esempio i malati, i trasferiti e gli eredi. La Task Force Argentina ha dal suo canto rassicurato Adiconsum dichiarando il massimo interesse nell'assistenza ai risparmiatori.
⁃ Adiconsum è a disposizione per qualsiasi informazione al riguardo.

 

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