28 gennaio 2016
730 precompilato:
i contribuenti possono scegliere di non inserire le spese mediche

I contribuenti italiani devono poter scegliere se fa inserire o meno, dall’Agenzia delle entrate, le proprie spese mediche nel 730 precompilato. è quanto si apprende da una nota inviata dal Garante per la protezione dei dati personali, alle associazioni dei consumatori, al Ministero della salute, alle Regioni e Provincie autonome, al Tribunale del malato e alle principali associazioni operanti nel settore sanitario.
Per la prima volta, infatti, il Sistema Tessera Sanitaria, gestito dal Ministeri dell’economia e delle finanze, mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate, i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel periodo d’imposta precedente, al fine di semplificare la dichiarazione dei redditi per lavoratori e pensionati.
I dati sulla salute delle persone, continua la nota, sono particolarmente delicati e non tutti gli assistiti, inclusi i familiari a carico, desiderano che siano inseriti – anche solo parzialmente – nella dichiarazione dei redditi. Sono quindi state previste specifiche misure a tutela della riservatezza che tutti gli enti e le associazioni del settore devono contribuire a far conoscere.

Le principali tutele previste, e le modalità per esercitare il diritto di opposizione all’inserimento delle spese mediche nel 730 sono le seguenti:
Opposizione alla trasmissione dei dati e cancellazione
Ogni assistito può decidere di non far inserire le spese mediche nel 730 precompilato; tale diritto può essere esercitato dalle persone, come il coniuge o i figli, maggiori di 16 anni, fiscalmente a carico. Dovranno comunque essere cancellati tutti i dati sulle spese sanitarie riferiti a cittadini che non possono utilizzare la dichiarazione precompilata.
Modalità di opposizione
Per le spese sanitarie del 2015, chi desidera che i propri dati non siano acquisiti, anche se in forma aggregata, dall’Agenzia delle Entrate, può esercitare opposizione con le seguenti modalità:

  • Fino al 31 gennaio 2016 richiedendo all’Agenzia delle entrate la cancellazione di una o più macro tipologie di spesa dal Sistema TS;
  • Dal 10 febbraio 2016 al 9 marzo 2016 cancellando le singole spese che non si desidera conteggiare accedendo direttamente all’apposita sezione del sito web del Sistema TS.

Per quanto riguarda le spese sanitarie del 2016, l’assistito, oltre ad esercitare analoghe modalità di cancellazione a quelle previste per l’anno 2015, può chiedere oralmente, a chi eroga il servizio sanitario (ad esempio il medico, l’odontoiatra, il laboratorio di analisi), di non inviare affatto i dati sulla spesa affrontata al Sistema TS.
Solo dati aggregati
Il sistema è configurato in modo tale che l’Agenzia delle Entrate e gli intermediari abilitati non possano accedere al dettaglio delle singole spese sanitarie di ogni persona. La consultazione in chiaro delle voci relative alle singole spese sanitarie sostenute, allo scopo di verificare i dati riportati nella dichiarazione precompilata, è consentita esclusivamente al contribuente sul sito web del Sistema Tessera Sanitaria.


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