11 dicembre 2015
CISL/ADICONSUM su BPEL: AL MOMENTO
SOLO AZIONI INDIVIDUALI

Arezzo - CISL ed ADICONSUM hanno incontrato questa mattina risparmiatori e stampa per partecipare, con estrema franchezza e senza alimentare inutili aspettative e populismi, quali sono i passi e le azione possibili da mettere in campo.
Il sindacato di Viale Michelangelo è fermo nel dire che prima di effettuare qualsiasi azione legale che abbia concrete possibilità di riscontro è necessario aspettare l’entrata in vigore del D.L. così come è necessario che sia recepita la direttiva comunitaria in materia.
La nostra azione, proseguono dalla CISL, ad oggi è stata quella di richiamare alle proprie responsabilità la politica in quanto, in questa prima fase, è necessario agire affinché si apportino modifiche al testo del Decreto Legge.
Detto ciò le azioni da mettere in campo, contrariamente a quanto sbandierato in questi giorni, non è certo una azione di class actions perché il nostro ordinamento giuridico non la contempla. Come neppure intentare azione legale contro l’ultimo C.d.A.: c’è già la Magistratura che sta operando.
Quello che si può fare, perché fonda su basi concrete, è quello di valutare caso per caso la posizione di ciascuno e da qui individuare l’azione più corretta da intraprendere. Non è la stessa cosa tutelare i risparmi di un pensionato rispetto ad un avveduto investitore istituzionale.
Per questo ADICONSUM ha avviato una fase di ascolto e di raccolta dati degli interessati in maniera del tutto gratuita. La realtà è drammatica e la materia e complessa e quindi non è facile prevedere quello che potrebbe succedere. Tecnicamente qualche margine si manovra esiste, ma la strada è piena di ostacoli. Occorre, dunque, cautela ed essere estremamente chiari e non dare false informazioni e alimentare aspettative che non troverebbero riscontri.
Quindi, no ad azioni collettive, ma ad azioni individuali. Il nostro obiettivo è quello di cercare di realizzare delle risorse andandole a prendere da quella bad bank dove sono confluiti i titoli deteriorati.
Riteniamo, concludono dalla CISL, che tra il vecchio ed il nuovo esistono legami di continuità non solo negli aspetti positivi, ma anche in quelli negativi.

Ufficio Stampa CISL Arezzo

 

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