01 ottobre 2015
#eccedigit per promuovere il Made in Italy on line
Il web ama sempre di più il nostro saper fare (+57% nelle ricerche di shopping dal 2008),
il progetto di Google e Unioncamere lo valorizza coinvolgendo 20mila imprese in Italia
Bassilichi: «In prima linea per digitalizzare le pmi». Ciulli: «I giovani motore di crescita»

Firenze, 30 settembre 2015 - L'Italia piace talmente tanto nel mondo che sul web sta battendo un record dietro l'altro. E' per questo che dopo il successo dell’anno scorso, con 20mila imprese interessate e oltre 1500 supportate, questa mattina a Firenze è stata presentata la nuova edizione di Eccellenze in Digitale, il progetto voluto da Google Italia in collaborazione con Unioncamere e 64 Camere di Commercio, nato per aiutare l'artigianalità Italiana nell'epoca dell'economia digitale.

A presentare il progetto all'auditorium di PromoFirenze, fra gli altri, Leonardo Bassilichi (vicepresidente Unioncamere e presidente della Camera di Commercio di Firenze), Paolo Barberis (consigliere per l'innovazione del presidente del Consiglio), Diego Ciulli (public policy manager di Google Italia), Domenico Mauriello (responsabile ricerca e formazione del centro studi Unioncamere), Elisa Simoni (deputata fiorentina) e il team fiorentino di Eccellenze in Digitale.

Secondo i dati di Google Trends, la ricerca del Made in Italy su Internet è cresciuta del 24% dal 2008 a oggi: attirano più le immagini (+41%) e i video (+32%) delle notizie (-7%), ma è lo shopping (soprattutto negli USA) a farla da padrona con un incremento delle ricerche del 57%. A sorpresa l'Australia è la più appassionata del nostro «saper fare», seguita da USA e Gran Bretagna, con grandi attenzioni anche da Grecia, Canada, Svizzera, Germania, Belgio e Olanda. Le città più attratte dal Made in Italy sono Sydney, Londra e New York.

Per intercettare questa voglia di prodotti italiani, il progetto #eccedigit ha messo in campo in tutta Italia 132 giovani esperti del web per aiutare le aziende gratuitamente a sviluppare una propria strategia online. In Camera di Commercio di Firenze sta lavorando un team di sette digitalizzatori (il più numeroso d’Italia) che in poche settimane ha già contattato 80 imprese e che fino ad aprile 2016 sarà a fianco degli artigiani del territorio per realizzare una strategia digitale «su misura».
Quest'anno il progetto si rivolge alle aziende artigiane d'eccellenza dei settori argento, cappello di paglia di Signa, lavorazione del commesso fiorentino, cristallo, intaglio, pelletteria, porcellana di Doccia, scagliola e terracotta dell'Impruneta. Per le aziende artigiane appartenenti ad altri settori sono comunque previsti workshop tematici realizzati alla Camera di Commercio di Firenze.

«La qualità è il nostro petrolio e chi cerca il Made in Italy la insegue disperatamente, per questo dobbiamo trovare ogni mezzo per far conoscere al mondo i nostri artigiani di qualità - ha sottolineato Leonardo Bassilichi -, digitalizzare le pmi d'eccellenza è il modo più semplice ed economico per prendere al volo questa voglia mondiale e trasformarla in un motore potentissimo per la nostra economia. Se possiamo dare una mano in questo processo saremo sempre in prima linea».

Inoltre, il web diventa sempre più uno strumento di lavoro, considerando che un aumento del 10% della diffusione di Internet porta a un incremento dell'1,47% nell'occupazione giovanile (fonte: Crescita Digitale di Marco Simoni, London School of Economics). E se non acceleriamo su questo fronte, nel 2020 ci saranno 900mila posti di lavoro «liberi» in UE a causa della mancanza di competenze digitali (fonte: Commissione europea).

«Con Made in Italy: eccellenze in digitale abbiamo voluto creare un progetto di ampio respiro per valorizzare le eccellenze Italiane e aiutare le imprese che le producono a cogliere le opportunità di business offerte da Internet - ha concluso Diego Ciulli -. Crediamo che i giovani possano giocare un ruolo chiave nella transizione all'economia digitale aiutando le piccole e medie imprese ad aumentare la propria capacità di fare export per far conoscere i prodotti del Made in Italy oltre i confini nazionali. Al tempo stesso questa rappresenta per loro un'utile opportunità per fare esperienza e in molti casi si trasforma in un'occasione per trovare un'occupazione. Quest'anno con il progetto Crescere in Digitale facciamo un passo ulteriore in questa direzione, offrendo formazione sulle competenze digitali per i giovani che non studiano e non lavorano iscritti a Garanzia Giovani e consentendo a tutte le imprese interessate di ospitare un tirocinante per supportarle nelle loro attività digital».

condividi su facebook