30 settembre 2015
Caso Volkswagen: Adiconsum Toscana chiede un incontro ai concessionari per fare chiarezza
La Volkswagen ha ammesso di aver falsificato, grazie all’installazione di un particolare software, le emissioni di alcuni suoi veicoli durante i test.


“Ha adottato un comportamento di totale mancanza di trasparenza del mercato – dichiara Grazia Simone, Presidente Adiconsum Toscana-  mettendo in atto una pratica commerciale scorretta nei confronti dei consumatori”.
“Adiconsum Toscana – prosegue Grazia Simone – chiede un incontro ai concessionari toscani per fare chiarezza ai cittadini consumatori che hanno acquistato l’auto in questione.”
Il comportamento gravissimo adottato dalla Volkswagen – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – ha messo in evidenza l’esistenza di un bug nel calcolo delle emissioni. Una cosa è fare il calcolo delle emissioni in laboratorio e un’altra cosa è farle su strada. Ma questo non è l’unico punto critico della vicenda. Gioca anche un ruolo importante anche chi effettua i controlli. Non a caso, la scoperta delle false emissioni della Volkswagen è avvenuta negli Stati Uniti, dove ci sono i controlli e non in Europa.

Quanto accaduto richiede un intervento deciso per contrastare il ripetersi di tali pratiche commerciali scorrette - continua Giordano – Per questo chiediamo alle Authority nazionali, ognuna per le proprie competenze di verificare a campione quanto dichiarato nelle etichette dei vari beni di consumo (efficienza energetica per gli elettrodomestici, emissioni per i veicoli a motore, ecc.)

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