31 luglio 2015
Cancellazione voli: quali i diritti dei passeggeri?
Otto voli cancellati senza preavviso all’aeroporto di Firenze hanno costretto 400 passeggeri ad attendere ben 19 ore senza vedersi riconosciuti i diritti dei passeggeri per cancellazione di volo.

Quali sono i diritti dei passeggeri? A chi rivolgersi?
La cancellazione del volo si verifica quando un volo, originariamente previsto dalla compagnia aerea, viene, in un momento successivo, cancellato.
I passeggeri devono essere informati delle eventuali alternative di trasporto possibili.
In caso di cancellazione del volo la compagnia aerea ha l’obbligo di fornire al passeggero la scelta tra:
− rimborso entro 7 giorni del prezzo del biglietto;
 − riprotezione, cioè imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale con partenza il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero, in condizioni di trasporto comparabili e secondo la disponibilità dei posti.
Quali sono i diritti del passeggero?
Al passeggero il cui volo sia stato cancellato spettano assistenza e compensazione pecuniaria, alle stesse condizioni previste per il caso di overbooking.
La compensazione pecuniaria non è tuttavia dovuta nel caso in cui il passeggero sia stato informato della cancellazione del volo con preavviso:
− di almeno 2 settimane;
− compreso tra 2 settimane e 7 giorni, e gli venga offerto un volo alternativo con anticipo sulla partenza inferiore a 2 ore e con ritardo sull’arrivo non superiore a 4 ore rispetto all’orario previsto per il volo cancellato;
− inferiore a 7 giorni, e gli venga offerto un volo alternativo con anticipo sulla partenza inferiore ad 1 ora e con ritardo sull’arrivo non superiore alle 2 ore rispetto all’orario previsto per il volo cancellato.
La compensazione pecuniaria non è inoltre dovuta nel caso in cui la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali (avverse condizioni metereologiche, allarmi per sicurezza, scioperi, ecc.) che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso
In caso di mancato riconoscimento dei vostri diritti, è possibile rivolgersi alle sedi territoriali di Adiconsum, per usufruire del servizio di consulenza e assistenza individuale.
Le violazioni del Regolamento CE n. 261/2004 saranno inoltre segnalate all’ENAC, che provvederà agli accertamenti del caso, con potere sanzionatorio verso le compagnie inadempienti.

inizio dell’anno, con un indice di puntualità (92,4%) che era cresciuto mediamente di 0,3 punti percentuali rispetto a maggio.


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