26 maggio 2015
Hai intenzione di partire per l'estero?
Hai dei dubbi sul sistema sanitario?

Allora dai un'occhiata ai consigli di Adiconsum, così potrai andare in vacanza più serenamente!

Partire per l'estero molto spesso può riservare delle sorprese non sempre positive, specialmente se si prediligono mete in cui le condizioni sanitarie sono molto diverse dalle nostre.

Prima di partire è consigliabile rivolgersi all'ASL di appartenenza, la quale sarà in grado di informarvi sui rischi delle principali malattie del Paese che intendete visitare e quindi di vaccinarvi contro queste, raccomandandovi i comportamenti da adottare al fine di ridurre i rischi di contrarre malattie.

Di norma sarebbe meglio recarsi all'ASL 40 giorni prima della partenza perché alcuni vaccini hanno bisogno di un periodo lungo per essere metabolizzati e perché in alcuni casi è necessario associarli ad altri farmaci che non permettono però la somministrazione nei tempi medesimi.

È importante sapere che la direttiva 2011/24/UE prevede che tutti i cittadini dell'Unione Europea possano ricevere assistenza sanitaria in tutti i paesi membri.

Grazie a questa direttiva puoi:

- ottenere il rimborso delle spese mediche da te sostenute secondo le tariffe applicate nella tua regione di residenza;
- ottenere il rimborso di farmaci acquistati presso gli stati UE secondo le tariffe applicate nella tua regione di residenza;
- ottenere il riconoscimento delle ricette rilasciare in Italia in un altro Stato membro;
- scegliere liberamente la struttura sanitaria in cui curarti.

È importante però portare sempre con sé la Tessera europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che è il retro della Tessera sanitaria nazionale (TS).
Esibendo la Tessera si potranno ricevere le cure di cui si ha bisogno nelle strutture sanitarie pubbliche.

Se hai intenzione di curarti all'estero, attraverso il Punto di Contatto Nazionale istituito presso il Ministero della Salute, o attraverso la tua ASL di appartenenza, puoi conoscere se la prestazione sanitaria di cui necessiti è tra quelle per cui è prevista l'autorizzazione preventiva per poi ricevere il rimborso delle spese.

Al ritorno dal tuo viaggio presentando regolare domanda alla tua ASL e allegando la documentazione originale delle spese mediche sostenute all'estero, potrai ricevere il rimborso delle spese sostenute per curarti.

Per i Paesi extra-europei invece, la situazione è diversa.
Infatti nei Paesi non UE il turista deve pagare di tasca propria ogni eventuale spesa medica ed ospedaliera. In questi casi, quindi, è opportuno munirsi di di un'assicurazione sanitaria privata che assicuri la copertura delle spese di cura, di ospedalizzazione e di rimpatrio.


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