30 marzo 2015
Confermata la 2° tornata di sciopero dei gestori delle aree di servizio: “indifferenza e inerzia del Governo”
Il 31 marzo e il 1° aprile è stato confermato lo sciopero di 48 ore dei gestori delle aree di servizio autostradali.

A renderlo noto, una nota congiunta  delle organizzazioni di categoria dei gestori delle aree di servizio, Faib Confesercenti,  Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio a seguito dell'incontro tenutosi ieri presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, nel quale non è stata data nessuna risposta a: aumenti sistematici dei pedaggi e delle tariffe, prezzi dei carburanti più alti d’Europa, vigilanza sui comportamenti dei concessionari, tutela del servizio pubblico e del bene oggetto della concessione- che da anni la categoria cerca di portare inutilmente all’attenzione delle responsabilità Istituzionali competenti.

Alla grande delusione,prosegue la nota,  fa oltretutto riscontro una buona dose di imbarazzo nel dover prendere atto delle distinte convocazione dei Ministeri competenti -all’incontro al Mit di oggi farà seguito la convocazione partita in contemporanea dal Mise per il prossimo 31 marzo, quando per altro lo sciopero sarà già ampiamente in corso- a dimostrazione dell’insensibilità già ampiamente mostrata ai temi della vertenza e di una malcelata “dialettica” tutta interna al Governo di cui, di fatto, continuano ad avvantaggiarsi i concessionari, impegnati a difendere un “bottino”, fatto di privilegi e rendite di posizione, finora loro garantito e mai messo in discussione.
 
Intanto -conclude la nota- nelle prossime ore sarà depositato presso il TAR del Lazio il ricorso predisposto in opposizione all’Atto di indirizzo firmato il 29 gennaio di quest’anno dai Ministri Lupi e Guidi.

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