23 marzo 2015
Agenzia delle Entrate violazione dei principi costituzionali
sentenza Corte cost. n. 37/2015

ADICONSUM segnala ai consumatori l'importante decisione della Corte costituzionale n. 37 del 2015, pubblicata lo scorso 17 marzo, con la quale la Consulta ha dichiarato l'incostituzionalità dell'art. 8, c. 24, del decreto legge 02/03/2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, c. 1, della legge 26/04/2012, n. 44.
Con la suddetta norma, il legislatore aveva sanato la posizione di numerosi dirigenti dell'Agenzia delle Entrate, nominati senza il previo superamento di un pubblico concorso, in violazione dei principi costituzionali in materia di pubblico impiego. 
Pertanto, gli atti emessi e sottoscritti dai suddetti dirigenti, in ragione della richiamata pronuncia, potrebbero essere dichiarati "inesistenti", a seguito di impugnazione, in quanto provenienti da soggetti non legittimati.
Tali conseguenze potrebbero subire anche le cartelle esattoriali di Equitalia aventi per oggetto la riscossione forzosa di tributi imposti dall'Agenzia delle Entrate, qualora provenienti dai responsabili sopra indicati.
Si precisa che tale decisione non riguarda le imposte locali, le contravvenzioni o le richieste di pagamento da parte dell'INPS. 
ADICONSUM ricorda ai consumatori che, a seguito della Convenzione sottoscritta con Equitalia, è attivo uno sportello telematico per la gestione delle relative pratiche. 
Pertanto, gli interessati possono rivolgersi alla Sede Regionale di via Carlo del Prete, in Firenze, per eventuali informazioni e chiarimenti, previo appuntamento con i consulenti legali di riferimento. 

Avv. Cinzia Matacchiera
Avv. Antonello Simone
Avv. Laura Vignini

Scarica qui la sentenza n. 37 del 2015

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