13 novembre 2014
ATAF: l'avviso all'utenza degli autisti indignati
Il 10 novembre gli autisti del servizio pubblico locale ATAf sono scesi dai bus e si sono radunati alla stazione di Santa Maria Novella per invitare gli utenti a protestare per un servizio migliore, regolare e di qualità e per dialogare con i cittadini sulle reali responsabilità del cattivo funzionamento del servizio pubblico locale.

Riportiamo l'avviso all'utenza distribuito dai dipendenti.

"Autobus strapieni in ora di punta, corse in ritardo cronico, tempi di percorrenza (decisi a tavolino) insufficienti al servizio con conseguente perdita di corse, aumento delle aggressioni a bordo dei mezzi; viabilità della zona stazione spesso congestionata, servizio del sabato e festivi mai regolari, corsie preferenziali utilizzate da chiunque, cantierizzazione, auto in sosta selvaggia ovunque, pochissima collaborazione della Polizia Municipale; l'azienda data al privato per risolvere tutti i problemi... che adesso chiede con forza l'aumento del prezzo dei titoli di viaggio.

⁃ Questi sono i problemi che condizionano il trasporto su gomma.
⁃ Questi sono i motivi per cui il servizio non è adeguato alle esigenze della città.
⁃ Questi sono i motivi per cui spesso ci si lamenta con l'autista, che in questo c aso non ha nessuna responsabilità.
⁃ Queste sono le conseguenze di una politica che non sostiene il TPL.
⁃ Questi sono i motivi per cui ogni cittadino dovrebbe chiedere spiegazioni a chi amministra Comune, Provincia, Regione.

Come autisti ATAF protestiamo perchè vorremmo offrire un servizio di qualità, con i tempi giusti a garantire sicurezza, comfort e regolarità delle corse. Ma l'organizzazione non dipende da noi e i bus nuovi da soli non risolvono i problemi!

L'avviso continua con un vero e propri appello ai cittadini:

"Invitiamo ogni utente ATAF a compilare il modulo per i reclami (disponibile su ataf.net o presso gli uffici Ataf), presentandolo in azienda, per chiedere un servizio che sia davvero all'altezza della città di Firenze."

"Come Associazione condividiamo quanto denunciato dagli autisti ATAF, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana. E' una realtà che il più delle volte in ora di punta gli autobus sono strapieni e si registrano costantemente ritardi. Non è sufficiente informare i cittadini sui tempi di attesa attraverso l' aggiornamento delle paline elettroniche, servizio che seppure utile, andrebbe incrementato. La mobilità cittadina non deve essere motivo di stress e di tempo perso, ma deve contribuire al benessere dei cittadini."