17 ottobre 2014
“SOS Giustizia”: lo sportello contro le mafie.
Da oggi la Toscana ha uno sportello contro le mafie. È il Punto di ascolto del Servizio "SOS Giustizia” di Libera, aperto a Firenze nella sede della Camera di Commercio, nell'ambito del Progetto legalità-Fondo perequativo di Unioncamere. Il Punto di ascolto è cogestito da Camera di Commercio di Firenze e dall’''Associazione Libera e vuol essere un luogo di riferimento fisso per quanti vivono situazioni di disagio, in modo particolare legate all'azione di gruppi criminali e mafiosi.

Con il perdurare della crisi economica, imprenditori, precari, dipendenti e disoccupati sono sempre più a rischio di racket e usura. Il Punto di ascolto SOS Giustizia di Firenze, aperto a tutte le segnalazioni provenienti dalla Toscana, è utilizzabile dai cittadini a rischio e vittime di usura, racket, estorsione, mafia che si trovano in una situazione di pesante indebitamento, difficoltà economica o grave crisi finanziaria. Saranno tutelati anonimato e riservatezza: le richieste di aiuto saranno valutate da professionisti e orientate verso una difesa legale, oppure, indirizzate a quelle associazioni che potranno dare la migliore consulenza o un sostegno concreto.

"Le notizie sull'infiltrazione mafiosa in Toscana si definiscono ormai quotidianamente, presentando un quadro su cui occorre la consapevolezza del dover intervenire, e con urgenza - ha sottolineato Andrea Bigalli, coordinatore regionale di Libera -. Le forze amministrative, del lavoro e dell'impresa, le associazioni e i loro coordinamenti, sono chiamate a fare la loro parte, definendo un nuovo patto sociale di sinergia sempre più stretta, per informare, denunciare, offrire ambiti di formazione e di azione per il contrasto all'agire criminale di stampo mafioso, collaborando con la sensibilizzazione e i progetti di utilizzo dei beni confiscati alla funzione di forze dell'ordine e magistratura. Fornire alla Toscana uno strumento come lo Sportello SOS Giustizia indica una via; ci ricorda che tante persone si sentono sole in balia di poteri oppressivi e violenti e dar loro possibilità di ascolto, consulenza e fattiva solidarietà presenta ai criminali la volontà della società civile di non cedere ad alcun ricatto, la determinazione ad impedire loro di prendere possesso di alcunché, tantomeno della dignità e della vita di chi si trova nel bisogno".

“Ogni attività infiltrata dalla mafia è una sconfitta per tutti noi: non solo si allarga il numero di persone che entrano in una terribile spirale di disperazione, ma si corre il rischio di avvelenare imprese sane e interi settori dell’'economia - ha aggiunto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze -. In quest'’ottica, stiamo operando con determinazione per favorire il rispetto della legalità e una libera e corretta concorrenza sul territorio. Desidero ringraziare di cuore l’associazione Libera per aver collaborato alla nascita del primo Punto di ascolto SOS Giustizia in Toscana, un modo concreto per provare a spezzare una spirale pericolosissima e allo stesso tempo contribuire ad aiutare coloro che in un ciclo economico sfavorevole si sentono abbandonati”

Il Punto di ascolto SOS Giustizia  vuole anche rappresentare un anello di raccordo, facilmente accessibile, tra i diversi livelli delle istituzioni che operano per l'ascolto, l'accompagnamento e la denuncia di un fenomeno che falcidia le economie personali, familiari e aziendali anche a Firenze e in Toscana.


Il Punto di ascolto SOS Giustizia - nel quale sarà tutelata la massima riservatezza - è operativo tutti i mercoledì dalle 9 alle 12 al terzo piano della Camera di Commercio di Firenze, Volta dei Mercanti, 1 a Firenze. Tutti i giorni dalle 9 alle 12 è possibile contattare un operatore al numero telefonico: 334-1628073. Segnalazioni e contatti anche attraverso la mail: sportellolegalitafirenze@fi.camcom.it. Se necessario, gli orari di apertura dello sportello saranno implementati nelle prossime settimane.