11 settembre 2014
RCauto: presentati i dati del progetto RC eAsy
Polizze più care del 338%

Presentati ieri  a Roma i risultati dell’indagine sull’andamento delle tariffe RC Auto per il progetto RC eAsy, promosso da Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva e CTCU.

Dai dati emerge un elemento molto importante: i costi delle polizze sono ancora tra i più alti e la spesa annuale si assesta sui 604 euro, un  salasso soprattutto per i neopatentati, che spendono il 338%  in più rispetto alla polizza di un guidatore adulto.              
Non si arresta il fenomeno dei veicoli che circolano senza assicurazione, sono infatti 4 milioni le auto senza contrassegno ed è in aumento la vendita di polizze “low cost” e polizze contraffatte, con la conseguenza di non avere alcuna copertura assicurativa  ma anche il rischio del sequestro del mezzo e una sanzione pecuniaria.       
Il progetto RCeAsy, finanziato dal CNCU              – Ministero dello Sviluppo Economico,                 ai sensi                 della legge 57/2001, anno 2013, è nato per incrementare il livello di conoscenza dei consumatori sui principali argomenti          dell’RC                  Auto,  per  favorire  la consapevolezza                 delle  nuove opportunità derivanti dai cambiamenti             introdotti con  le riforme del settore, svolgendo  una  continua            opera   di sensibilizzazione sul fronte  della prevenzione della           sinistrosità, con azioni                mirate in particolare verso i giovani e monitorando l’impatto delle  novità   introdotte sull’andamento delle tariffe   RCA.      
"Dalle attività di questa              annualità  del  progetto               e  dall'incrocio  tra i dati del settore e quelli della ricerca presentata emerge chiaro  il fenomeno  della  diminuzione  dell'utilizzo                dei mezzi privati e quindi di      quello dei sinistri”, ha  dichiarato Tina Napoli, responsabile delle politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva. “Chiediamo             che le   compagnie assumano                  un atteggiamento conseguente              ed auspichiamo di         poter registrare               nella prossima                  annualità una maggiore              riduzione dei primi, in linea con quella dei sinistri. Questo produrrebbe         benefici indiscutibili, in                  primo luogo conterrebbe  il preoccupante dato sui numeri, sempre più  alti, di veicoli in circolazione senza copertura assicurativa,            da un'inchiesta di qualche mese addietro                de Il Sole 24 ore risultavano ben 4 milioni su tutto il territori nazionale."
“L’assicurazione è un peso enorme per              le famiglie italiane, negli ultimi               cinque  anni il divario medio tra i costi di una polizza italiana e una europea è stato del 25-30% – dichiara       Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc - e mentre in Italia l’impatto                 sul reddito della RCA si                 attesta                  al 3,2%                  su base                 annua,                  mediamente in                Europa                  l’impatto  è  solo dell’1,8%. E’ evidente              che i cittadini sono fortemente              penalizzati, anche in luce del fatto  che manca una     valida   alternativa all’utilizzo della macchina, tanto  che circa             il 70% dei            lavoratori/studenti è costretto             a prendere  l’auto per spostarsi”.
"Il mercato italiano della Rc auto è ancora caratterizzato da forti criticità, tariffe elevate in primis,                soprattutto in  rapporto agli altri Paesi              Ue.  Il tema – dichiara Andrea                Di Palma, Segretario Nazionale                  Adiconsum – è                  da sempre controverso               e particolarmente “caro”ai consumatori, costantemente  in            fuga dai continui aumenti  e  alla strenua  ricerca della polizza  ideale. Informazione e  sensibilizzazione    rimangono sempre  le  parole chiave per poter      dotare i                 consumatori dei  mezzi                indispensabili per effettuare  le necessarie comparazioni     e scelte consapevoli, oltre che per  poter  beneficiare  delle nuove opportunità introdotte   dalle riforme di settore. La semplicità di accesso e la gratuità di app multimediali come quella di    RC eAsy non solo ne fanno  uno                strumento informativo                al  passo  con i tempi e dagli immediati  riscontri, ma hanno anche  il                grande                  pregio  di saper  raggiungere  il  target                dei giovani         consumatori, altrimenti             difficilmente “avvicinabili” tramite le tradizionali campagne di            comunicazione".             
"I dati sono interessanti – commenta Walther                Andreaus, direttore del CTCU – pare che nelle Regioni                con consumatori informati        ed attivi si inizi                  a registrare un                  livello di concorrenza che consente di fermare l'aumento dei premi dell'Rc Auto molto          alti in Italia. In effetti in               Italia, secondo               l'Antitrust, il premio medio è più del doppio di quello pagato in Francia e Portogallo e supera dell'80% quello tedesco e del             70% quello olandese. Perciò esiste               ancora notevole spazio                per comportamenti concorrenziali.”