08 settembre 2014
Scuola quanto mi costi!

Manca poco ormai all’inizio del nuovo anno scolastico e le famiglie italiane, oltre alla spesa già esistente dei libri di testo, dovranno affrontare una ulteriore spesa: il “kit scuola”.


Per un set di base composto di zaino (trolley, estensibile o americano), astuccio “triplo” (completo di penne, matita, temperamatite, gomma, pastelli e pennarelli), diario, due maxi quaderni a quadretti e due a righe, quest’anno la spesa può arrivare a sfiorare i 200 €.
Anche se stiamo attraversando un infelice periodo economico, Adiconsum consiglia di non trascurare la qualità e i materiali con cui i prodotti per la scuola sono confezionati poiché un astuccio a buon mercato può usurarsi facilmente e può contenere penne, matite e pennarelli di qualità scadente, oppure uno zaino eccessivamente economico sarà scomodo da portare e causerebbe il mal di schiena.
La voce di spesa più significativa nel kit scuola è proprio lo zaino, molto importante per la salute del bambino/ragazzo che dovrà utilizzarlo.
Ecco di seguito alcuni suggerimenti per la scelta di uno zaino sufficientemente solido e comodo.
-        Dimensioni . La taglia deve essere giusta: uno zaino troppo grande non garantisce una buona distribuzione del carico sulla schiena. La base, una volta regolate le bretelle, non dovrebbe scendere al di sotto delle anche.
-        Schienale.  Preferibili i modelli con base rinforzata e schienale rigido, che permettono di disporre il peso più vicino alla colonna vertebrale, migliorando il baricentro e la distribuzione del carico sulle spalle. Meglio ancora se lo schienale è anatomico e realizzato in materiale traspirante.
-        Scomparti.  Lo  scomparto di separazione interno permette di mantenere il carico più aderente alla schiena anche quando lo zaino non è pieno. Evita inoltre che i libri, muovendosi eccessivamente, possano rovinarsi.
-        Bretelle.   Le bretelle devono essere larghe e imbottite, in modo da rendere più confortevole il trasporto e distribuendo meglio la pressione sulle spalle.
-        Cintura.   La cintura addominale è un accessorio utilissimo che, se allacciata correttamente, permette di mantenere lo schienale aderente alla colonna vertebrale e di scaricare parte del peso sul bacino.
-        Tessuto.  Il tessuto deve essere resistente e a prova di strappo. Meglio se impermeabile, per proteggere i libri in caso di pioggia.
-        Maniglia.  La maniglia deve essere robusta, facile da impugnare e fissata in maniera di non causare strappi nel tessuto sotto il peso dei libri.
-        Trolley.  Lo zaino-trolley offre il vantaggio di trasportare il carico trascinandolo. Tuttavia il carrello rende questo tipo di zaino più pesante degli altri, ed è bene quindi utilizzarlo esclusivamente come trolley, evitando il trasporto a spalla.

 “In attesa delle linee guida relative alla riforma della scuola, come ogni anno le famiglie italiane, sono alla caccia dell'acquisto  più conveniente degli strumenti di lavoro per alunni e studenti, afferma Grazia Simone Segretario Generale Adiconsum Toscana. La crisi economica sicuramente fa percepire  rincari su ogni spesa, ancora più onerosa degli anni passati  e comunque qualche strategia per risparmiare c’è sempre, prosegue Grazia Simone. Approfittare delle promozioni messe in campo dalla grande distribuzione organizzata, degli acquisti on line e al ricorso al mercato dell’usato, possono contribuire a qualche risparmio. "
Qualche strategia per poter risparmiare, senza perdere di vista la qualità,  però c’è sempre: dalle promozioni della grande distribuzione agli acquisti online ma anche i mercatini  dell’usato!
Adiconsum propone una serie di suggerimenti per le famiglie alla ricerca di libri e kit scuola:
-        comprare i libri di testo a lista docenti confermata;
-        verificare quali sono i testi obbligatori e quelli “consigliati”;
-        occhio alle offerte della grande distribuzione organizzata: presso i supermercati è possibile acquistare prodotti e kit scolastici in promozione (risparmiando fino al 30%) e prenotare i libri di testo (anche online) con sconti anche del 15% o ricevendo in cambio buoni acquisto di valore pari fino al 20% del prezzo di copertina.
-        se ci si rivolge al mercato dell’usato attenzione a verificare che l’edizione del libro sia aggiornata e che eventuali prodotti a corredo siano presenti e in buono stato (supporti informatici, eserciziari, ecc.);
-        importante: i nuclei familiari il cui indicatore ISEE non sia superiore a 10.632,94 euro hanno diritto ai buoni libri (contributi sotto forma di voucher spendibili nelle librerie o nei negozi convenzionati della propria città). Non esiste una regola unica valida per tutto il territorio nazionale: è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza.