02 luglio 2014
Al via da oggi il pagamento con POS per importi superiori a 30 euro
Scatta da oggi l’obbligo per le imprese e i professionisti di accettare pagamenti tramite POS per importi superiori alle 30 euro.

La regola è stata introdotta    con      il D.M. 24 gennaio 2014 che prevedeva l'obbligo per i professionisti di dotarsi del POS a decorrere       dal 28 marzo 2014.   La previsione è stata poi prorogata dal decreto Milleproroghe per entrare in vigore dal 30 giugno 2014.
La norma vuole assicurare ai consumatori la possibilità di poter pagare con carte di debito, bancomat, presso imprese, artigiani e professionisti, transazioni superiori alle 30 euro.
L’obiettivo è quello di rendere maggiormente tracciabile i pagamenti contribuendo così alla lotta al riciclaggio e all’evasione fiscale.
Niente costi   aggiuntivi e commissioni  dunque se si paga con mezzo diverso dal contante come sancito dal nuovo codice del consumo che all’art. 62 prevede   che  “i professionisti non possono imporre ai consumatori, in relazione all'uso di determinati strumenti      di pagamento, spese per       l'uso di detti strumenti, ovvero  nei casi espressamente stabiliti,    tariffe che superino quelle sostenute dal professionista.”
Tua dichiarazione
Ricordiamo che per Carte di Pagamento si intende lo strumento di pagamento elettronico per effettuare prelievi di contanti e pagamenti che vengono direttamente addebitati sul conto corrente o sul totale caricato sulla carta che viene immediatamente scalato. Rientrano in questa nozione il bancomat, le carte prepagate e ricaricabili.
Il POS invece, è l’acronimo inglese di Point of Sale (Punto Vendita), ed è materialmente il terminale collegato via telefono al Centro Servizi della Banca, che permette al professionista di incassare i pagamenti tramite carte di debito o di credito.
            “L'introduzione del pagamento di piccole somme,  non inferiore ai 30€, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana,  non risolve il problema dell'evasione e la mancanza di sanzione nel caso in cui non venga adottato la dice lunga. Occorre prevedere la gratuita' del pos da parte degli istituti bancari, un obbligo di legge non deve comportare aggravi di costi che poi inevitabilmente si scaricano sull'utente finale.”