27 giugno 2014
Conto alla rovescia per i saldi estivi 2014
Adiconsum: fate attenzione alle bufale!

Mancano ormai pochi giorni all’inizio della corsa all’acquisto per i saldi estivi 2014 in tutte le regioni italiane.
La data di partenza non è stata unificata: i primi a partire saranno Lazio, Piemonte, Toscana e Veneto dal 5 luglio prossimo; il 6 luglio invece sarà la volta della Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Sardegna mentre il 7 partiranno in Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta.

Come di consueto Adiconsum dà ai consumatori 10 semplici consigli per spendere al meglio e con serenità evitando le tanto odiose “bufale”.

  1. Sull'oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.
  2. È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova.
  3. Fate attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto.
  4. Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati.
  5. È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà  presentato in negozio.
  6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici.
  7. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce.
  8. Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello).
  9. È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa.
  10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi territoriali Adiconsum (indirizzi su www.adiconsum.it) e al gruppo Facebook “SOS SALDI.