17 febbraio 2014
Servizi Pubblici Locali : firmato l’accordo Associazioni dei consumatori, Anci e Regione per una maggiore tutela del consumatore
Venerdì 14 febbraio 2014, Regione, Anci Toscana e Associazioni dei consumatori hanno stipulato un accordo per realizzare una collaborazione destinata a rafforzare la tutela nei confronti dei cittadini consumatori e utenti.

L’accordo, siglato in Sala Pelago a Palazzo Strozzi Sacrati, fa della Toscana la prima regione a recepire ed attuare le linee guida della Conferenza Unificata, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre 2013, in merito ai criteri da applicare per individuare i principi e gli elementi minimi da inserire nei contratti di servizio e nelle carte di qualità dei servizi pubblici locali, con particolare riferimento al ruolo delle Associazioni dei consumatori , ai sensi dell'articolo 2, comma 461 della legge 24 dicembre 2007 , n° 244..
Lo scopo prioritario delle linee guida è restituire ai cittadini una maggiore consapevolezza dei propri diritti in materia di sevizi pubblici ed introdurre norme di monitoraggio e di controllo sugli standard di qualità dei servizi stessi.
L’accordo stabilisce la costituzione di un “tavolo sulla qualità dei servizi”, al quale aderiscono tutti i soggetti firmatari, che oltre a sviluppare un confronto e condivisione sulle varie fasi di attuazione delle linee guida, avrà una serie di compiti attuativi tra cui individuare la priorità dei servizi pubblici locali su cui avviare il processo di attuazione dell’accordo, definire le modalità di partecipazione delle Associazioni all’elaborazione, monitoraggio e valutazione delle carte dei servizi, normalizzare i criteri di misurazione della qualità dei servizi, definire le procedure di monitoraggio sulla qualità del servizio erogato con particolare riferimento a reclami e conciliazioni, promuovere gli strumenti e le modalità di verifica del grado di soddisfazione dei cittadini.
“Numerosi i vantaggi per i consumatori, dice Grazia Simone, Segretario generale Adiconsum Toscana, in particolare  nei nuovi contratti ci sarà un momento in cui gli standard di qualità non saranno più individuati in maniera univoca da parte dei gestori ma saranno concordati, discussi e definiti insieme con le Associazioni dei consumatori. Questo permetterà di avere delle Carte della qualità dei Servizi che nascono già condivise al momento dell’affidamento del servizio stesso.”
Le Associazioni dei consumatori si impegnano a garantire il massimo supporto nella gestione delle attività previste dall’accordo mettendo a disposizione le strutture già esistenti sul territorio mentre la Regione ha il compito di individuare le modalità normative, negoziali e procedimentali, affinchè, per i servizi da essa regolati,  si possa dare seguito all’applicazione delle linee guida.
Anci Toscana invece si impegna a promuovere presso tutti i Comuni aderenti il rinnovo e/o la condivisione della “Carta della qualità dei servizi”, sia per quelli gestiti direttamente che per quelli gestiti attraverso specifici contratti di servizio, la redazione dei contenuti della Carta condivisi con le Associazioni, la definizione dei contenuti minimi (ossia standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni, modalità di accesso alle informazioni, modalità per proporre reclamo, modalità per adire le vie conciliative e le procedure alternative di risoluzione controversie, modalità dettagliate di risarcimento in caso di ottemperanza). Ma anche la consultazione obbligatoria delle Associazioni in sede di stipula di tutti i contratti di servizio con le aziende che erogano i servizi pubblici per quanto concerne gli standard da garantire.


Scarica qui l'accordo firmato

Mariantonietta Rasulo